La Samb affonda sotto i colpi dell’Atalanta Under 23: quarta sconfitta consecutiva ed eguagliato il record negativo della stagione 2006-07 con mister Calori in panchina, un punto nelle prime cinque partite. Una sconfitta bruciante, nonostante un secondo tempo giocato con il cuore e con il pareggio prima acciuffato e poi sfiorato ripetutamente nel finale. Un segnale nel buio, da capire se la reazione sia genuina o legata alle difficoltà dei giovani dell’Atalanta in un ambiente caldo come il Riviera (nonostante il pomeriggio infrasettimanale e l’ultima posizione in classifica oltre 4 mila presenze effettive).

La società riflette sulla permanenza di mister Boscaglia sulla panchina rossoblù, con la partita di Piancastagnaio, lunedì prossimo, che è un vero e proprio scontro salvezza (i toscani precedono la Samb di un punto). L’allenatore siciliano ribadisce che non ha intenzione di dimettersi: Sono un combattente, non mollo e con la squadra usciremo da questa situazione. La reazione che c’è stata testimonia che ci sono qualità importanti. Ma mentre parla il direttore sportivo Mussi va negli uffici del presidente Massi per il punto della situazione.

In realtà Boscaglia, pur non rinunciando alla difesa a tre, ha apportato anche delle modifiche tattiche, oltre all’ingresso di Tunjov per Machin. La Samb è partita con il 3-4-1-2, Tunjov dietro le due punte Sgarbi e Faggioli, dietro il trio Zini-Gigli-Camigliano, Plicco in mediana con Candellori, Nicoli esterno sinistro, Perrotta a destra. L’inizio vede una Samb con le solite difficoltà di manovra ma un gioco tutto sommato equilibrato, ma gli ospiti dal 20esimo accelerano e la difficoltà dei rossoblù è imbarazzate: al 20′ Ghislandi colpisce il palo con un tocco sporco, al 23′ Krapikas salva una mischia sotto l’area piccola, al 24′ Bonamoni entra in area ma sempre il portiere si oppone al rasoterra, poi al 27′ il meritato vantaggio ospite con Levak che raccoglie dopo una delle solite sgroppate sulla sinistra di De Nipoti: tiro dal limite che colpisce l’angolino alto del palo e si insacca. Krapikas salva in uscita al 32′ e il primo tiro rossoblù è di Perrotta, su punizione, con Anelli che manda in angolo.

I piccoli spiragli della fine del primo tempo sembrano trovare conferma ad inizio ripresa: la Samb attacca subito con l’asse Nicoli-Sgarbi a sinistra che funziona, ben innestato da un Plicco che inizia a comandare il gioco. Così al 47′ Camigliano raccoglie da una mischia in area a seguito di un cross di Nicoli, e pareggia. La Samb sembra volare adesso, ben diversa da quella della prima frazione: Tunjov al 50′ non conclude bene dopo un ottimo contropiede corale, al 53′ Nicoli sfonda ancora e mette in mezzo una palla che supera il portiere e l’Atalanta si salva con difficoltà. Sul pallone buttato avanti, Gigli ha cinque metri di vantaggio su Diao, all’altezza del centrocampo, ma viene superato in maniera clamorosa da Diao che arriva davanti a Krapikas e lo supera con uno scavetto di esterno sinistro, 1-2.

Il gol stende la Samb, nel frattempo con Marranzino e Stabile: Diao ha un’altra opportunità in contropiede poi Candellori e compagni riprendono a macinare: un assist di Marranzino non trova Stabile, Sgarbi buca ripetutamente a sinistra ma viene contrastato al momento del tiro, si producono mischie furiose in area ospite. Come in precedenza, mentre l’Atalanta sembra alle corde, arriva un altro contropiede micidiale e stavolta è De Nipoti a realizzare un gol capolavoro, con un sinistro di prima da posizione angolata che si infila sul palo opposto.

Eppure la Samb non molla, dopo l’ennesimo momento di sbandamento: Sgarbi arriva in area e cade dopo un contatto, per l’arbitro è simulazione. All’80’ dalla sinistra la palla arriva a Stabile che calcia di prima di esterno ma Anelli in tuffo toglie la palla dall’angolino. L’Atalanta è sui piedi, chiusa in area: all’85’ Nicoli cavalca per vie centrali per 40 metri palla al piede e dal limite calcia di sinistro, palla sul sette. Il finale diventa un assedio, Boscaglia lancia anche l’esordiente Carinelli che conquista una punizione dal limite dopo revisione Fvs, Tunjov calcia molto bene ma la sfera si perde di poco sul fondo.

La Curva (tifosi nella zona centrale entrati dopo 15 minuti per protestare contro le squadre B come l’Atalanta) fischia i calciatori, Boscaglia però non molla.

SAMB (3-4-1-2): Krapikas; Zini, Gigli (79′ Chelli), Camigliano; Perrotta (60′ Marranzino), Plicco (90′ Carinelli), Candellori, Nicoli; Tunjov; Faggioli (60′ Stabile), Sgarbi. A disposizione: Cultraro, Barraco, Piccoli, Pezzola, Carinelli, De Angelis, Machin, Touré, Buljan, Kosijer. Allenatore: Roberto Boscaglia.

ATALANTA UNDER 23 (4-2-3-1): Anelli; Idele, Mirra, Plaia, Bergonzi; Levak (74′ Mencaraglia), Pounga; De Nipoti (82′ Misitano), Bonanomi (60′ Bertolini), Ghislandi (46′ Steffanoni); Diao. Bugli, Bertini, Simonetto, Manzoni, Guerini, Isoa, Navarro, Puljic, Camara, Rinaldi, Pedretti. Allenatore Nicola Beati.

ARBITRO: Gianluca Guitaldi di Rimini. Assistente 1 Nicola di Meo di Nichelino, assistente 2 Daniele De Chirico di Molfetta. Quarto uomo Ciro Aldi di Lanciano, operatore Fvs Stefano Allievi di San Benedetto.

MARCATORI: 28′ Levak, 47′ Camigliano, 53′ Diao, 66′ De Nipoti, 85′ Nicoli,

AMMONITI: 29′ Levak, 36′ Zini, 63′ Plaia, 76′ Sgarbi, 87′ Diao, 93′ Candellori.

ANGOLI: 7-2.

RECUPERI: 3′ pt, 6′ st.

SPETTATORI: 4.079 (effettivi).

NOTE: prato in ottime condizioni, cielo sereno, assenza di brezza, temperatura circa 23° gradi in avvio. Spettatori effettivi 4.079, recupero 3+6, ammoniti Levak, Zini, Plaia, Sgarbi, Diao, Candellori. Marcatori 28′ Levak, 47′ Camigliano, 53′ Diao, 66′ De Nipoti, 85′ Nicoli.

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