Si è conclusa ad Ascoli la prima edizione de “I Templari e il Medioevo”. Sono stati due giorni caratterizzati da numerose iniziative, allestimenti e percorsi per far conoscere la vicenda umana, culturale e spirituale di cui sono stati protagonisti i “Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis”, conosciuti come Templari, nei duecento anni della loro storia divenuta leggendaria.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Templari Cattolici d’Italia, presieduta da Mauro Giorgio Ferretti, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli e ha contato circa cinquemila visitatori nonostante il maltempo. Turisti e curiosi hanno avuto la possibilità anche di visitarele otto chiese tenute aperte dai Templari, scoprendo tracce templari di Ascoli grazie anche alle visite guidate.
La chiesa di San Vincenzo e Anastasio ha accolto 700 visitatori, mentre nelle quattro piazze coinvolte (Piazza Arringo, Piazza Roma, Piazza del Popolo, Piazza Ventidio Basso) diversi espositori hanno presentato prodotti artigianali e laboratori didattici. Giullari, danzatrici e guerrieri combattenti hanno animato le strade del centro storico. I Templari, creduti scomparsi da oltre 700 anni, conta oggi più di mille “cavalieri” in tutta Italia.
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