“L’Eco del Silenzio”, Filarmonici sold out per la prima del film dedicato al partigiano Fausto Simonetti

ASCOLI - Tutto esaurito per la pellicola di Marco Fausti
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Il palco del Filarmonici alla prima de “L’eco del silenzio”

Grande partecipazione e straordinario successo di pubblico per l’evento “Quando gridavano vittoria”, promosso dal Comune di Ascoli Piceno in occasione delle celebrazioni del 25 aprile e andato in scena sabato 25 aprile al Teatro dei Filarmonici di Ascoli. Un appuntamento capace di unire memoria storica, cultura e profonda partecipazione civile, registrando un’affluenza ben oltre ogni più rosea previsione.

 

Il Teatro dei Filarmonici, gremito in ogni ordine di posto, ha accolto un pubblico numeroso e partecipe che ha riempito la sala fino alla capienza massima disponibile. Molte persone, purtroppo, sono rimaste all’esterno senza poter accedere, a conferma dell’interesse e dell’attenzione che l’iniziativa ha saputo suscitare nella comunità ascolana e nell’intero territorio.

 

Il sindaco Marco Fioravanti con il giornalista Filippo Ferretti

Cuore della serata è stata la proiezione del film “L’Eco del Silenzio”, intensa opera dedicata alla figura del partigiano ascolano Fausto Simonetti, esempio di coraggio, libertà e impegno civile. Un racconto capace di restituire con sensibilità e autenticità una pagina importante della storia locale e nazionale, riportando al centro i valori della Resistenza e della democrazia.

 

Il film porta la regia di Marco Fausti, presidente di Cna Cinema e audiovisivo Ascoli Piceno, e la sceneggiatura di Alessandro Pertosa, componente del direttivo Cna Cinema e audiovisivo Ascoli Piceno. Un lavoro corale che ha saputo coniugare rigore storico, qualità artistica ed emozione narrativa. Di grande rilievo anche il cast, con la presenza di Gianluca Spagnoli, attore di riconosciuto profilo nazionale, affiancato da Camilla Paoletti, Valerio Ameli ed Eros Zambrini, interpreti capaci di dare profondità e intensità ai personaggi rappresentati.

 

L’evento, patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno e sostenuto dall’Anpi, si è rivelato un autentico momento di condivisione collettiva. Silenzio attento, partecipazione sincera e lunghi applausi finali hanno accompagnato una serata che resterà impressa nella memoria dei presenti. Particolarmente toccante la reazione degli spettatori, molti dei quali si sono dichiarati profondamente commossi dalla delicatezza, dalla poesia e dalla forza evocativa del film. L’Eco del Silenzio ha saputo parlare al cuore delle persone, offrendo al tempo stesso uno stimolo di riflessione sul valore della libertà conquistata attraverso sacrifici immensi.

 

“L’eco del silenzio” – alcune immagini del film

Determinante, sin dalle prime fasi organizzative, la sensibilità istituzionale del sindaco Marco Fioravanti, che ha colto immediatamente il valore culturale e civile del film, dimostrandosi da subito disponibile a sostenerne la realizzazione e la diffusione attraverso il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno. Lo stesso primo cittadino, intervenendo all’apertura della serata, ha ribadito come la città debba continuare a investire nella cultura, nella memoria storica e in iniziative di qualità capaci di rafforzare l’identità del territorio e il senso di comunità.

 

Accanto al successo dell’evento, emerge con forza anche il percorso di crescita del Laboratorio Minimo Teatro, a cui è stata affidato il compito di impreziosire la serata con uno spettacolo teatrale. Questa storica realtà culturale ascolana sta vivendo una nuova fase di sviluppo qualitativo grazie all’avvio della collaborazione di Marco Fausti con la nuova presidenza di Eleonora Balestra.

 

È lo stesso Fausti a sostenere che «il principale impegno è continuare a investire nella formazione, nella ricerca e nella qualità artistica audiovisiva e teatrale, affinché queste due forme artistiche possano rappresentare sempre più uno spazio di crescita culturale e umana per la città e per il territorio piceno».

 

Il regista Marco Fausti

In linea con questa nuova visione, il Laboratorio Minimo Teatro ha inoltre coinvolto professionisti del settore teatrale e cinematografico, come Alessandro Pertosa e Lorenzo Antolini, oggi pienamente operativi all’interno del progetto artistico e organizzativo. Un innesto di competenze che rafforza ulteriormente il percorso di crescita della realtà teatrale, aprendo nuove prospettive creative e produttive.

 

Cna Ascoli Piceno esprime grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla sua riuscita: il Comune di Ascoli Piceno, Anpi, gli artisti, i collaboratori, il personale del Teatro dei Filarmonici e soprattutto il pubblico, protagonista di una risposta eccezionale.

 

Il successo di “Quando gridavano vittoria” conferma quanto sia forte il bisogno di occasioni culturali autentiche, capaci di valorizzare la memoria storica e rafforzare il senso di comunità. Un segnale importante che incoraggia a proseguire nel percorso di promozione culturale e civile del territorio, nel segno della qualità, della partecipazione e della crescita condivisa.


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