
Sono stati approvati, dal prefetto di Ascoli Carlo De Rogatis, i progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni di Appignano del Tronto, Carassai, Castel di Lama, Castorano, Massignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta per l’ammissione agli appositi finanziamenti statali.
Le risorse, che per l’anno 2022 sono pari a 36 milioni di euro a livello nazionale, sono destinate a sostenere gli Enti Locali nelle spese necessarie alla realizzazione degli impianti di videosorveglianza comunali.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati, sono anche stati sottoscritti “Patti per la Sicurezza”, che costituiscono il presupposto necessario per accedere all’erogazione del contributo.
Il prefetto De Rogatis, nell’evidenziare i vantaggi che i sistemi tecnologici di controllo rappresentano sotto il profilo della prevenzione, oltre che per l’attività investigativa delle Forze dell’ordine, ha espresso apprezzamento per l’attenzione dimostrata dagli amministratori locali che, con l’interesse a dotarsi di sistemi di videosorveglianza e con la sottoscrizione dei Patti per la sicurezza, confermano la volontà di potenziare la percezione della sicurezza nelle comunità amministrate e, conseguentemente, il senso di fiducia nelle Istituzioni.













