Ascoli rende omaggio a Madre Tecla Relucenti

DOPO l’annuncio del Vaticano, che pone ufficialmente la religiosa nel novero dei Venerabili, attestando l’eroismo con cui lei visse virtù cristiane e umane, sabato 14 marzo una celebrazione di ringraziamento in Cattedrale presieduta dal vescovo Palmieri
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Madre Tecla Relucenti

 

 

La città rende omaggio a Madre Tecla Relucenti dopo il riconoscimento delle sue virtù eroiche. Sabato 14 marzo, alle ore 18, nella Cattedrale di Ascoli Piceno, il vescovo Gianpiero Palmieri presiederà una concelebrazione eucaristica di ringraziamento per questo importante passo nel cammino verso la beatificazione della religiosa ascolana.

 

Il 22 gennaio scorso Papa Francesco ha infatti autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di Madre Tecla Relucenti, consentendo ai fedeli di guardare a lei come modello di vita cristiana e di invocarne l’intercessione.

 

Nata ad Ascoli Piceno nel 1704 in una famiglia profondamente religiosa, Tecla Relucenti fu cofondatrice, prima superiora e catechista delle Pie Operaie dell’Immacolata Concezione insieme al venerabile Francesco Antonio Marcucci.

 

La data del 14 marzo richiama anche l’inizio della sua missione catechistica: 281 anni fa, proprio in quei giorni, le fu affidato l’insegnamento del catechismo alle giovani e alle donne della città, servizio che svolse con umiltà e grande dedizione.

 

Il cammino per il riconoscimento delle sue virtù si è avviato con l’inchiesta diocesana svolta ad Ascoli tra il 2020 e il 2021. Dopo l’esame dei consultori storici e teologi e il voto favorevole dei cardinali e dei vescovi del Dicastero delle Cause dei Santi, nel gennaio 2026 è arrivato il riconoscimento ufficiale delle virtù eroiche.

 

La celebrazione del 14 marzo, aperta a tutti, sarà un momento di ringraziamento e di memoria per una figura che, pur vissuta nel Settecento, continua ancora oggi a offrire un esempio di fede, dedizione e servizio alla comunità.


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