Elezioni, D’Andrea lancia la sfida: «Una città moderna, inclusiva e sostenibile»

SAN BENEDETTO - La candidata alla carica di sindaco con la civica "Merito di più" parla dei punti cardine del suo programma: «Vogliamo superare le differenze tra quartieri». Tra i progetti di maggiore impatto, la creazione di un grande hub dello sport e degli eventi nell’area compresa tra la piscina "Gregori", lo stadio "Riviera delle Palme" e il Palariviera: «Vogliamo rafforzare l’orgoglio sambenedettese valorizzando cultura, enogastronomia e creatività, soprattutto giovanile»
...

 

Una città più moderna, efficiente e vicina ai cittadini, capace di valorizzare il proprio territorio e guardare al futuro con strumenti innovativi. È questa la visione di Maria Elisa D’Andrea, candidata alla carica di sindaco con la civica “Merito di più”, che ha presentato il proprio programma amministrativo in vista delle elezioni.

Maria Elisa D’Andrea

 

Al centro della proposta, la riorganizzazione della macchina comunale e una forte spinta sulla digitalizzazione. «È necessario valorizzare le competenze già presenti negli uffici e colmare le carenze con personale qualificato – spiega – ma soprattutto ridurre il divario tra i servizi erogati e la loro fruizione online, oggi ancora troppo ampio». Tra gli obiettivi anche l’introduzione di progetti di smart city e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale «in modo responsabile e misurabile».

 

Ampio spazio è dedicato al tema della coesione urbana. «Vogliamo superare le differenze tra quartieri – sottolinea D’Andrea – garantendo una distribuzione equa dei servizi e coinvolgendo direttamente i comitati nelle scelte strategiche». Un percorso che passa anche attraverso la cura del decoro urbano, dalla manutenzione del verde alla riqualificazione di strade, parchi e arredi cittadini.

 

Sul fronte delle opere pubbliche, la candidata propone interventi diffusi: dalla manutenzione di impianti sportivi e infrastrutture all’abbattimento delle barriere architettoniche, fino a un piano per l’accessibilità urbana. «Una città deve essere vivibile per tutti, senza ostacoli», afferma.

 

Tra i progetti di maggiore impatto, la creazione di un grande hub dello sport e degli eventi nell’area compresa tra la piscina “Gregori”, lo stadio “Riviera delle Palme” e il Palariviera. Prevista anche la realizzazione di parcheggi scambiatori e il potenziamento della mobilità sostenibile con navette ecologiche e trasporti pubblici elettrici.

Il lungomare di San Benedetto

 

Non manca il capitolo sicurezza. «Serve un raccordo costante con le forze dell’ordine e un rafforzamento della polizia municipale – evidenzia – insieme all’estensione della videosorveglianza per garantire una città più sicura e vivibile».

 

Grande attenzione anche all’ambiente e all’identità cittadina, con la tutela delle aree verdi e delle tradizioni locali. «Vogliamo rafforzare l’orgoglio sambenedettese – dice – valorizzando cultura, enogastronomia e creatività, soprattutto giovanile».

 

Sul fronte sanitario, la candidata punta a servizi adeguati tutto l’anno, con particolare attenzione ai picchi estivi. «È fondamentale garantire assistenza e pronto intervento, costruendo anche una città cardioprotetta», aggiunge.

 

Infine, il rilancio del porto e del turismo: «Il mare deve tornare centrale, non solo come risorsa naturale ma come sistema economico e culturale. Pensiamo a un porto integrato con la città e a un centro di ricerca sulla biologia marina che possa dare a San Benedetto un ruolo strategico nell’Adriatico».

 

Un programma ampio che guarda anche a giovani, anziani e fasce fragili, con interventi su scuola, inclusione sociale e servizi. «Il nostro obiettivo – conclude D’Andrea – è costruire una città più equa, attrattiva e capace di rispondere ai bisogni di tutti».

 

(Spazio elettorale a pagamento)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X