«Una situazione ormai insostenibile, tra cantieri che sembrano non finire mai, restringimenti di carreggiata e un susseguirsi di incidenti stradali». È l’allarme lanciato dal vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini sullo stato del raccordo Ascoli-Mare, al centro di una nuova iniziativa politica dopo il recente incidente mortale (si vedano articoli in fondo) avvenuto sul tratto interessato dai lavori.
Piergallini è il primo firmatario di un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, sottoscritta dall’intero gruppo del Partito Democratico, con la quale viene chiesto un intervento urgente nei confronti di Anas per affrontare le criticità legate alla gestione dei cantieri.
«Dal 2019 – afferma Piergallini – assistiamo a una continua attività di manutenzione che prosegue ancora oggi. Quello che manca è una pianificazione chiara e definitiva: lavoratori, studenti, imprese e turisti sono costretti a fare i conti quotidianamente con rallentamenti, deviazioni e una crescente sensazione di insicurezza».
Nel mirino del vicepresidente anche la configurazione provvisoria della viabilità adottata in alcuni tratti del raccordo. Piergallini richiama in particolare l’incidente mortale del 17 giugno scorso, avvenuto tra gli svincoli di Spinetoli e Monsampolo, proprio in un’area interessata dai cantieri.
«Questo episodio dimostra che la gestione della sicurezza non può più essere considerata un aspetto secondario – sottolinea –. È necessario un cambio di passo immediato». Nell’interrogazione viene chiesto alla Regione di chiarire quali interlocuzioni siano state avviate con Anas e di ottenere un cronoprogramma preciso e pubblico sulla conclusione degli interventi. «Non è accettabile – prosegue Piergallini – che un’infrastruttura fondamentale per il Piceno continui a vivere in una condizione di incertezza cronica».
La richiesta è quella di una verifica straordinaria delle condizioni di sicurezza, soprattutto nei tratti dove la circolazione è organizzata a doppio senso di marcia, oltre a un rafforzamento della comunicazione agli automobilisti. «La Giunta regionale deve farsi garante dell’incolumità dei cittadini – conclude l’ex sindaco di Grottammare –. Il territorio ha diritto a una viabilità sicura, efficiente e all’altezza delle esigenze di chi ogni giorno percorre questa arteria».
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