Gli arbitri piceni protagonisti del Galà

 

La Sezione AIA di Ascoli Piceno archivia una stagione segnata da importanti risultati, tra promozioni ai vertici del calcio italiano e riconoscimenti ottenuti anche in occasione del Galà del Calcio Marchigiano, confermandosi realtà di riferimento nel panorama arbitrale regionale e nazionale.

 

Sul piano tecnico-associativo si registrano significativi avanzamenti verso gli organi tecnici nazionali. Un in bocca al lupo va ad Antonio Tarli, promosso alla Commissione Arbitri Interregionali, a Walter Storoni, che approda alla Commissione Osservatori Nazionale Dilettanti, e a Simone Onori, destinato alla Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5. A tutti loro la sezione rivolge gli auguri per le nuove esperienze ai massimi livelli.

 

Un momento particolarmente sentito riguarda invece Diego Castelli, che conclude il proprio percorso in Serie D dopo anni di attività caratterizzati da professionalità, impegno e passione. La sezione lo saluta riconoscendogli il ruolo di punto di riferimento per i più giovani e ringraziandolo per aver rappresentato con continuità il movimento ascolano su scala nazionale.

 

Ulteriori conferme del valore della scuola arbitrale picena sono arrivate dal Galà del Calcio Marchigiano, dove diversi tesserati sono stati premiati. Antonio Tarli ha ricevuto il Premio “Maurizio Gasparoni” come arbitro della terna del campionato di Promozione, Mattia Rosa il Premio “Sabatino Angelini” come miglior direttore di gara della categoria Juniores Regionale, mentre Cristian Angelini è stato premiato come miglior arbitro nella categoria Allievi.

 

A commentare i risultati è il presidente della Sezione AIA di Ascoli Piceno, Massimiliano Bachetti, che esprime piena soddisfazione per i traguardi raggiunti: «Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti dai nostri ragazzi. Dietro ogni promozione e ogni riconoscimento c’è un lavoro costante fatto di dedizione, formazione e valori umani. Vedere i nostri arbitri emergere a livello regionale e nazionale dimostra la bontà del percorso intrapreso».

 

Bachetti rivolge inoltre un pensiero a Diego Castelli per il percorso concluso e un augurio a chi si affaccia alle nuove categorie nazionali, sottolineando come la sezione continui a rappresentare una vera “scuola di vita” impegnata nella crescita delle nuove generazioni.

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