
Viale Treviri
Un messaggio di unione che celebra il legame tra le vecchie glorie e le giovani generazioni ma anche quello che unisce tutti i sestieranti. È questo il tema del disegno che il sestiere di Porta Romana ha realizzato la scorsa notte in Viale Treviri, in occasione della Quintana di Ascoli del 2 agosto.
L’opera nata dalla matita dell’artista Mattia Gaspari ha visto coinvolti numerosi sestieranti, giovani, bambini e famiglie, che seguendo il bozzetto, hanno dato vita ad una rappresentazione di grande impatto, trasformando l’asfalto in una suggestiva tela a cielo aperto.
Il disegno rappresenta un simbolo di unione e un auspicio per il futuro del sestiere e di tutto il mondo quintanaro. Dal grande significato il drappo con un nastro che unisce le figure principali del sestiere: nobili, dama, cavaliere, musici, armati e sbandieratori.
In basso è riportato l’unicorno, simbolo del sestiere, contornato da una cornice dorata in stile barocco. Salendo sono stati raffigurati sbandieratori, tamburini, arcieri, chiarine, dama, cavaliere, altri figuranti ed il gonfalone.
Una scelta significativa è stata quella di aver voluto rappresentare sia le figure maschili sia quelle femminili, a voler evidenziare anche l’importanza della parità di genere e della fondamentale collaborazione tra tutti.
Per finire, sul gonfalone è riportata la frase “Vis Unita Fortior” ovvero “la forza unita è più forte” o “l’unione fa la forza”, come sintesi della rappresentazione artistica e monito per le generazioni vecchie e nuove.














