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Manca davvero pochissimo alla Quintana dedicata al Patrono Sant’Emidio ed è quasi completo l’elenco delle castellane che sfileranno nel corteo di domenica 2 agosto.
Oggi parliamo di un gradito ritorno: quello di Antonietta Galiè, che tornerà a ricoprire il ruolo di castellana di Roccafluvione dopo ben ventitré anni dalla sua prima partecipazione.
Antonietta è titolare della storica attività “Le bontà di Lucia – Pasta all’uovo” di Roccafluvione, attività fondata dalla mamma Lucia e che oggi porta avanti con impegno e orgoglio. Da sei anni vive ad Ascoli ma, come racconta, «il cuore e il lavoro sono rimasti a Roccafluvione». È sposata con Gigi ed è mamma di Sofia e Tommaso. Nel tempo libero le piace viaggiare e stare con la famiglia e gli amici.
«La Quintana la seguo da sempre. Mi ha sempre affascinata – afferma -. L’ho vissuta da dentro al Campo, ho seguito il corteo, l’ho vissuta come spettatrice. È qualcosa che porto nel cuore da quando ero ragazza. Quando mi hanno chiesto di ricoprire il ruolo di castellana è stata una sorpresa grandissima, una bella emozione che mi ha fatto rivivere i ricordi di 23 anni fa, quando nel 2003 sfilai nel corteo per la prima volta, sempre per il castello di Roccafluvione. Ritornare oggi, a 51 anni, da mamma di Sofia e Tommaso, è come chiudere un cerchio. Sono piena di orgoglio nel rappresentare il mio paese. Significa rappresentare le mie radici e la mia famiglia. Anche se da qualche anno vivo ad Ascoli, Roccafluvione è casa mia».
«È dove ho l’attività di famiglia – prosegue -. Portare il nome del mio paese in una manifestazione così importante è un grande onore e spero di esserne all’altezza. Conoscendola già, so che ogni momento è magico, ma l’ingresso in Piazza del Popolo resta quello che ti toglie il fiato: i tamburi, i colori, la gente. E poi rivedere il Campo dei Giochi da castellana, dopo 23 anni, sarà un’emozione fortissima. Sarà sicuramente diverso rispetto alla prima volta: oggi la vivo con una maggiore consapevolezza. Ventitré anni fa ero una ragazza, oggi torno nel corteo da mamma e moglie».















