C’è il ritorno alle proprie radici, l’amore per la cultura classica e il desiderio di rappresentare la propria città. È il percorso che ha portato Elisa Paoletti a ricoprire il ruolo della Nobildonna del Gruppo Comunale per il quartiere San Venanzio nel corteo della Quintana di Ascoli.
Venticinque anni, dopo gli studi al Liceo Classico “F. Stabili”, si è trasferita a Pavia, dove ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Lettere Antiche, con il sogno di diventare insegnante di latino e greco. La passione per la lettura e la cultura classica ha accompagnato anche il suo percorso lavorativo: durante gli anni universitari infatti, ha lavorato in biblioteca e, una volta rientrata in città, in libreria.

Elisa Paoletti
Il ritorno ad Ascoli, dopo gli anni trascorsi lontano, le ha regalato uno sguardo nuovo sulla sua città.
«Essere tornata mi ha permesso di riscoprire una città viva, capace di coinvolgere i cittadini attraverso le sue tradizioni», racconta.
Proprio l’amore per la cultura si è intrecciato con il suo percorso con la Quintana di Ascoli. Per lei non si tratta della prima esperienza: in passato Elisa ha già sfilato come damigella del sestiere di Porta Maggiore, vivendo da vicino il fascino del corteo storico.
Il ruolo che ricoprirà domenica 2 agosto rappresenta un’esperienza speciale che Elisa intende vivere con entusiasmo, sorriso e profondo rispetto per i valori che la Quintana rappresenta.
«Essere stata scelta come Nobildonna è per me un grandissimo onore e un’emozione fortissima – spiega Elisa-. Dedico questa giornata alla mia città, con l’augurio che possa continuare a vivere e a trasmettere emozioni autentiche attraverso la Quintana. I miei più sentiti ringraziamenti vanno a tutti gli organizzatori della Quintana, per la passione, l’impegno silenzioso e la cura con cui custodiscono e valorizzano una tradizione così forte e identitaria per la città».














