L'offerta dei ceri

 

 

Sarà Luca Innocenzi di Porta Solestà a lanciare il primo assalto al Moro durante la Quintana domenica 2 agosto. Dopo toccherà a Davide Dimarti (Piazzarola), Tommaso Finestra (Sant’Emidio), Mattia Zannori (Porta Tufilla), Adalberto Rauco (Porta Maggiore) e Lorenzo Melosso (Porta Romana).

L’offerta dei ceri in piazza del Popolo

È quanto stabilito dopo la cerimonia dell’Offerta dei Ceri, andata in scena questa sera, eccezionalmente in Piazza del Popolo. L’ordine di estrazione, ad opera dei consoli che tirano fuori un biglietto – con numeri da 1 a 6 – dall’elmo del Capitano del Popolo ha seguito questo ordine: Luigi Lattanzi di Porta Solestà, Vittorio Crescenzi di Sant’Emidio, Francesco Mazzocchi di Porta Tufilla, Torquato Piccinini della Piazzarola, Luigi Tulli di Porta Romana e Gino Petronio di Porta Maggiore.

Dopo l’ultima settimana, ricca di importanti appuntamenti, caratterizzata dalla presentazione del Palio realizzato dall’artista sardo Antonio Marras, dalle prove di cavalli e cavalieri e da quelle dei figuranti, scocca dunque l’ora del prologo della Quintana in onore del patrono Sant’Emidio.

 

In Piazza del Popolo i sestieri sono arrivati secondo l’ordine di classifica della Giostra di luglio: Porta Solestà, Porta Romana, Porta Maggiore, Sant’Emidio, Piazzarola e Porta Tufilla. A precederli il Gruppo Comunale e i Castelli.

 

Nel Gruppo Comunale, il magnifico messere Marco Fioravanti, le magistrature, il provveditore di campo, il gonfalone della Quintana, il Palio, chiarine, tamburini e il banditore Daniele Cannellini che ha letto il bando di sfida. A coordinare il tutto il coreografo, Mirko Isopi, affiancato dal maestro di corteo Marco Terrani e dai vari coordinatori di corteo di Sestieri e Gruppo Comunale. Poi i diciassette Castelli, in ordine di sfilata, che hanno donato un drappo al Comune: Arquata del Tronto, Patrignone, Montemonaco, Folignano, Acquasanta Terme, Porchia, Roccafluvione, Ripaberarda, Castorano, Venarotta, Monte San Pietrangeli, Comunanza, Montegallo, Castel Di Lama, Force e Palmiano.

 

Infine sono arrivati i sei cavalieri che, in sella ai propri destrieri, hanno ricevuto la benedizione. Al termine della cerimonia, tutti nei rispettivi sestieri. Le tradizionali cene propizatorie sono in programma a Porta Solestá, Porta Maggiore, Sant’Emidio e Porta Tufilla dove tutti si ritroveranno per, appunto, “propiziare” insieme e portare fortuna al proprio cavaliere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA