di Salvatore Mastropietro

 

Buona la prima all’esordio ufficiale per il Picchio. L’Ascoli supera il Potenza 3-1 nei tempi regolamentari e si regala la trasferta al “Luigi Ferraris” di Genova contro il Genoa, domenica 16 agosto alle ore 18:30: terzo incrocio del precampionato contro una squadra di Serie A dopo le amichevoli con Frosinone e Lazio, ma stavolta con in palio il passaggio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa.

 

I bianconeri vanno subito sotto, ma poi attaccano come sanno fare. La rimonta è firmata da due gol che raccontano molto dell’identità di questo gruppo: al 21′ il lancio preciso di Curado pesca l’inserimento di Milanese – schierato nell’inedito ruolo di terzino destro per via dell’emergenza Alagna, celebrato dai compagni con una dedica nel momento del gol – che fulmina Cucchietti con un destro preciso. Al 68′ un recupero alto di Gori strappa il pallone alla difesa rossoblù e fulmina il portiere ospite sul primo palo. A chiudere i conti al 90′ ci pensa Corradini, su un assist di un Perciun ordinato e ispirato lungo tutto l’arco della gara. Oltre 6.000 i presenti sugli spalti, che si stanno scaldando in vista dell’inizio del campionato. E osservando la nuova Curva Sud, già quasi pronta ma con ancora diversi dettagli da limare, sorge spontanea una domanda, al netto delle dichiarazioni più o meno ufficiali: sarà stata l’ultima serata per il tifo organizzato bianconero in Curva Nord? L’attesa per il nuovo settore sale sempre più con la data del 29 agosto nel mirino.

LE PREMESSE – Consueto 4-2-3-1 per mister Francesco Tomei. Nel ruolo di terzino destro opta per l’adattamento di Milanese, considerando un Oliveri non ancora al meglio della condizione. A centrocampo recupera Corradini dopo gli acciacchi fisici che lo avevano tenuto a riposo nell’amichevole contro la Lazio, al suo fianco Acampora. In avanti confermato il formato delle ultime uscite del precampionato: Silipo-Perciun-D’Uffizi alle spalle di Chakir. Nel Potenza, come annunciato da mister Tisci alla vigilia, il modulo è il 4-3-3 in continuità con la precedente gestione tecnica di De Giorgio. L’ex Castorani a centrocampo, in panchina l’altra vecchia conoscenza Adjapong. Il tridente offensivo vede Petrungaro, Selleri e D’Auria.

LA CRONACA – Inizio aggressivo da parte degli ospiti, che già dopo 60 secondi arrivano alla prima conclusione con un tentativo acrobatico fuori misura di D’Auria. Passa pochissimo e il Potenza trova anche il gol del vantaggio: tiro dalla distanza di Castorani rimpallato, il pallone diventa buono per Selleri che da pochi passi non può sbagliare. L’Ascoli avrebbe praticamente subito la palla del pareggio, ma D’Uffizi, servito da Chakir con un elegante colpo di tacco, spara in bocca a Cucchietti a tu per tu. Al 5′ si mette in proprio Perciun con un tiro dal limite, tuttavia troppo impreciso. A centrocampo il Picchio perde un po’ facilmente le distanze e la squadra di Tisci ne approfitta in ripartenza: da una di queste scaturisce la prima ammonizione del match, estratta ai danni di Curado per fallo tattico. Dalla conseguente punizione ci prova direttamente D’Auria, ma il pallone non si abbassa a sufficienza.

Al 21′ arriva il pareggio dell’Ascoli: lancio perfetto dalle retrovie di Curado per l’inserimento di Milanese, che fulmina Cucchietti con un destro preciso da posizione leggermente defilata. Al 24′, al termine di una lunga azione manovrata, è Corradini a provarci dal limite: blocca Cucchietti. Grande occasione sprecata al 28′: Perciun va via sul filo del fuorigioco e serve a rimorchio Chakir, che controlla e calcia alto, fallendo a tutti gli effetti un rigore in movimento. Ancora più grande la chance che capita al numero 9 un minuto dopo: cross perfetto di Silipo, il colpo di testa dell’ex Pineto non inquadra però lo specchio della porta da posizione ravvicinata. Spinge il Picchio: al 30′ arriva Guiebre in zona gol, ma il suo tiro ben indirizzato viene deviato in corner dalla retroguardia rossoblù. Al 43′ torna a farsi vedere il Potenza con una bella iniziativa personale di Petrungaro: potente mancino dai venti metri, Vitale alza in corner.

Nella ripresa entrambi gli undici rientrano senza variazioni. Parte a ritmi alti la squadra bianconera, che tra il 48′ e il 50′ confeziona almeno tre potenziali palle gol non concretizzate da Acampora, Chakir e Guiebre. Al 56′ assist perfetto di Silipo per Perciun, che calcia di prima intenzione svirgolando da due passi: altra grande occasione fallita per un Picchio decisamente sciupone. Al 59′ doppio cambio per entrambi gli allenatori: Tisci inserisce Bando e Ghisolfi al posto di Felippe e De Marco; Tomei manda in campo Damiani e Gori al posto di Acampora e Chakir.

La pressione dei bianconeri porta i suoi frutti al 68′: l’uno-due tra Gori e Guiebre non va a buon fine, ma il numero 35 non si dà per vinto, strappa il pallone a Kirwan e batte Cucchietti sul primo palo con un potente mancino. Al 73′ il portiere ospite si supera su un bel diagonale di Guiebre indirizzato all’angolino. Proprio quando il Picchio sembra in pieno controllo, il Potenza sfiora il pareggio con Russo, che si ritrova di fronte a Vitale e prova a sorprenderlo con un tocco mancino: il portiere bianconero respinge. Crampi per Milanese al 79′: al suo posto Oliveri. C’è spazio anche per l’ultimo arrivato Don Bolsius. Al 84′ è Perciun a sfiorare il tris con un mancino piazzato che pizzica la traversa al termine di una bella azione manovrata. Chiude i conti allo scoccare del 90′ Corradini, che accomoda in rete un perfetto assist di Perciun. L’autore del terzo gol lascia il campo nel finale al giovane Gorica.

ASCOLI – POTENZA (1-1)

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (34’st Oliveri), Curado, Nicoletti, Guiebre; Acampora (15’st Damiani), Corradini (46’st Gorica); Silipo, Perciun, D’Uffizi (34’st D0n Bolsius); Chakir (15’st Gori). A disposizione: Dente, Crespi, Russo, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Conti, Gorica, Rizzo, Caucci. Allenatore: Agostinone

POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono (34’st Adjapong), Bura, Russo; Castorani, Felippe (15’st Bando), De Marco (15’st Ghisolfi); Petrungaro, Selleri, D’Auria (29’st Mazzeo). A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Gorga, Manfredonia, Giannini, Paolini. Allenatore: Tisci

Arbitro: Sacchi di Macerata (assistenti Di Carlo di Pescara e Bosco di Lanciano, quarto ufficiale Ursini di Pescara)

Reti: 4’pt Selleri (P), 21’pt Milanese (A), 23’st Gori (A), 45’st Corradini (A)

Note: spettatori 6.115, di cui 231 ospiti, per un incasso di 49.439 euro. Ammoniti Curado (A), Loiacono (P), Bura (P), Guiebre (A). Angoli 3-2

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