Il parco storico di Villa Saladini Pilastri, riqualificato nell’ambito degli interventi finanziati dal Pnrr, sarà intitolato a Papa Niccolò IV, il pontefice ascolano nato a Lisciano nel 1227 e passato alla storia come il primo Papa appartenente all’Ordine francescano. Lo ha deciso la Giunta comunale con una delibera approvata il 17 settembre.

Una veduta del parco

L’area verde è parte del complesso immobiliare situato lungo corso Mazzini, acquisito dal patrimonio comunale e oggetto di un importante intervento di recupero inserito nel programma Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare). I lavori hanno interessato anche il parco storico, trasformandolo in uno spazio pubblico destinato alla cittadinanza, concepito come luogo di relax, benessere e valorizzazione culturale.

Nelle motivazioni del provvedimento l’amministrazione comunale evidenzia il forte legame tra Niccolò IV, al secolo Girolamo Masci, e il territorio ascolano. Pontefice dal 1288 al 1292, fu il primo francescano a salire al soglio pontificio e si distinse per la sua attività diplomatica, culturale e di mecenate, mantenendo sempre un rapporto privilegiato con la sua città d’origine.

La scelta del parco di Villa Saladini Pilastri non è casuale. Nella delibera si sottolinea come l’area rappresenti una rara testimonianza degli antichi orti urbani e monastici della città, essendo nata in origine come orto dell’antico convento delle suore Benedettine. Un luogo che l’amministrazione considera particolarmente adatto a custodire la memoria di un pontefice che ha legato il proprio operato all’eredità francescana e monastica.

Il nuovo toponimo sarà quindi “Parco Niccolò IV – Lisciano 30.09.1227, Roma 4.04.1292 – Primo Papa francescano” e sarà riportato su apposite targhe che verranno installate nell’area dopo il completamento dell’iter previsto dalla normativa. Il Comune provvederà infatti a trasmettere la delibera alla Prefettura di Ascoli Piceno per ottenere l’autorizzazione necessaria all’intitolazione ufficiale dello spazio pubblico.

Con questa decisione la città rende omaggio a una delle figure più illustri della propria storia, legando il nome del primo Papa francescano a uno degli spazi verdi più significativi del centro storico ascolano.

 

La planimetri dei giardini

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