ACQUASANTA – E’ accaduto a Ponte d’Arli. I soccorsi sono scattati immediati. Intervenute le ambulanze della Croce Verde di Acquasanta e del 118 di Ascoli. Il piccolo ha battuto la testa riportando un trauma cranico-facciale. Trasportato alla piazzola Soi di Ascoli, poi il trasferimento a bordo di “Icaro”
SERIE B – Il ds bianconero soddisfatto a due giorni dal termine della sessione estiva: «Ci sono state delle difficoltà iniziali, ma poi abbiamo chiuso anche colpi di spessore internazionali grazie alla nostra credibilità all’estero». Sull’ex Paderborn: «Possiamo fare a meno di lui, ma se supererà la delusione potremmo riabbracciarlo»
di Maria Nerina Galiè Ci sono pazienti che, di fronte ad un problema odontoiatrico, non possono rivolgersi ai privati: per questioni economiche (disabilità sociale) e perché affetti da particolari patologie (disabilità sanitaria). Categorie alle quali la Sanità pubblica deve garantire l’accesso a questo tipo di cure. In Area Vasta 5 il servizio, è […]
ASCOLI – La Procura della Repubblica vuole vederci chiaro su come sono andate le cose in quei tragici ultimi minuti della partita Perugia-Ascoli. In particolare accertare la tempestività degli interventi di soccorso, anche in relazione all’utilizzo del defibrillatore. L’uomo, 56 anni, era in compagnia del figlio. Avevano seguito la squadra bianconera prendendo posto sui gradoni della curva sud insieme ad altri 460 tifosi dell’Ascoli
ASCOLI – E’ di Porta Cappuccina ed ha studiato Medicina in Ancona. Lavora nel centro di Maternità dell’ospedale di Anabah, realizzato nel 2003 dall’organizzazione umanitaria Emergency
CORONAVIRUS – Si sta per concludere il terzo ed ultimo step dello studio portato avanti dal laboratorio di Biologia del “Mazzoni”. I risultati. La variante Delta predomina nel Piceno. Il punto con il dottor Antonio Fortunato, direttore della Patologia clinica dell’Area Vasta 5
ARQUATA DEL TRONTO – Il ricordo di quel 24 agosto del 2016 non può sbiadire. Il racconto di Carlo Ambrosi, presidente dell’associazione “Arquata Potest”, uno dei baluardi del territorio: «Abbiamo realizzato quando siamo andati a Pescara, dove c’erano i corpi stesi in fila uno accanto all’altro». La voglia di non mollare davanti a una tragedia immane: «All’inizio l’obiettivo era quello di evitare che la depressione avesse la meglio, oggi possiamo provare a ripartire anche puntando sulle nostre bellezze naturali»
SISMA 5 ANNI DOPO – Il commissario sta guidando la fase che tutti sperano sia decisiva per la ripartenza dopo la devastazione del terremoto. «Dobbiamo mantenere il ritmo di 25 progetti approvati al giorno». Sono salite del 60% nell’ultimo anno le domande presentate, 10.000 i progetti finanziati in tutto il cratere (6.549 nelle Marche). Nella nostra regione ci sono 4.000 pratiche ancora in giacenza
IL 24 AGOSTO 2016 è la data che ha cambiato per sempre la storia dell’Appennino centrale, alle 3,36 in punto di una notte maledetta. Un ricordo da tenere vivo in ogni modo. La ricostruzione, il silenzio, l’impossibilità di lasciarsi alle spalle una tragedia del genere
SERIE B – Il ritorno degli spettatori sugli spalti coincide con la vittoria di misura dei bianconeri che risolvono il match nel primo tempo con un guizzo dell’attaccante imbeccato da Fabbrini. E’ stata anche la serata del debutto ddel Var, che non è mai stato interpellato. Squadra ancora in rodaggio, ma le premesse per far bene ci sono tutte