di Maria Nerina Galiè 

«A 4 anni volevo suonare la batteria, ad 11 mi sono ritrovato con la chitarra, per insistenza di mia madre e dopo aver provato con il sax e il canto. A 17 ho sperato fortemente che Mia Martini mi scegliesse come chitarrista, ma niente». Ricky Portera snocciola ricordi, e soprattutto canzoni, sul palco dell’auditorium Luzi di Comunanza, ultima tappa picena dopo San Benedetto e Ascoli del giro che sta accompagnando l’uscita di “Ci Sono Cose che non posso dire. Storia di vita di Ricky Portera”, libro autobiografico scritto dalla giornalista Paola Pieragostini.

Un momento dell’esibizione

Una domenica 18 febbraio da ricordare. Per l’occasione il buon Ricky, storico fondatore degli Stadio e per anni al fianco di gente come Lucio Dalla, Ron, Loredana Bertè e mille altri, ha dato vita ad una serata unica. Con lui sul palco, infatti, anche alcuni dei ragazzi delle residenze sanitarie per disabili psichiatrici Coser “Fratelli Lepri” di Force e “Don Rino Vallorani” di Comunanza, al momento tutti ospiti del centro comunanzese a causa del terremoto che ha messo fuori uso la struttura di Force; Siriano, Marco, Cristian, Angelo, Stefano e Maria Filomena, i quali hanno scosso la platea e strappato la commozione dell’artista, quando, tra una canzone e l’altra, hanno letto con passione e partecipazione brani del libro ed interagito con il chitarrista, perfettamente al loro agio. Spigliati e preparati anche se visibilmente emozionati.
Al centro dell’esibizione di Portera, brani indimenticabili come “Angeli” di Dalla, “Monna Lisa” di Ivan Graziani, “Generale” di De Gregori e “Bella più che mai” degli Stadio. E poi ancora, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini e “Albachiara” di Vasco Rossi.
«L’obiettivo dei responsabili delle residenze sanitarie -spiega l’assessore alla cultura Rita Simonelli– è di avere strutture aperte che favoriscano l’inserimento degli ospiti nella vita cittadina anche attraverso la partecipazione a spettacoli e manifestazioni. L’amministrazione comunale ha condiviso e recepito tale volontà e l’evento di stasera non sarà l’unico organizzato che vedrà protagonisti questi ragazzi».
Oltre all’assessore, presenti tra il pubblico il sindaco Alvaro Cesaroni, il vice Domenico Sacconi, il consigliere comunale e provinciale Alberto Antognozzi e Giuseppe Monaldi, gestore di Coser e dellaresidenza “Don Rino Vallorani”, tutti ringraziati durante l’introduzione curata dalla Pieragostini.

 

 

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