«Faremo da domani (oggi, lunedì, ndr) un’analisi del voto su quello che è accaduto ad Ascoli città. Forza Italia dopo il 17% delle regionali è scesa clamorosamente nonostante mezza amministrazione candidata. Mai come questa volta c’erano in campo nomi locali». Sono quasi le 6 del mattino e il vice presidente del Consiglio regionale, Piero Celani non le manda certo a dire.
I dati definitivi della Camera e del Senato (52 sezioni) danno i 5Stelle primo partito. Alla Camera, Cataldi ha sconfitto in casa Fioravanti con uno scarto di 364 voti (10.893-10.529), mentre la Lega ha surclassato gli azzurri ottenendo il 14,50% rispetto al 12,69%. Il risultato a cui fa riferimento Celani è quello del 2015 quando alla regionali il partito di Berlusconi prese il 16,73% pari a 3.072 voti. «In questa elezione – tuona l’ex sindaco e presidente della Provincia di Ascoli – con tanti candidati locali il partito avrebbe dovuto sfondare. Era difficile prevedere un tale esito; uscire a mani vuote fa arrabbiare. Qualcosa non ha funzionato e faremo un’analisi attenta su quello che è avvenuto nella città di Ascoli».














