
di Benedetto Marinangeli
«Nonostante le ristrettezze economiche abbiamo voluto confermare la tappa di arrivo della Tirreno-Adriatico». Esordisce così l’assessore allo sport e al turismo Pierluigi Tassotti alla presentazione della tappa finale della Corsa dei Due Mari che come tradizione vuole si chiude a San Benedetto del Tronto.
«In 52 edizioni –aggiunge Tassotti- la gara ciclista più importante di inizio primavera ha la sua tappa finale nella nostra città. C’è stata un po’ di polemica per il mancato pernotto delle formazioni ciclistiche ma ci preme sottolineare come questo evento abbia una rilevante importanza sotto il profilo della promozione turistica. Ben 180 i paesi che saranno collegati televisivamente e quindi la Tirreno-Adriatico resta sempre un grandissimo veicolo pubblicitario per San Benedetto. Un ringraziamento va all’ Ufficio Sport in prima linea nell’ organizzazione della perfetta riuscita dell’ evento, agli uffici dei lavori pubblici e al Pedale Rossoblù che organizza gli eventi collaterali alla gara».

Il sindaco Piunti ad Ancona
Il sindaco Pasqualino Piunti, invece, ha presenziato alla presentazione delle tappe marchigiane ad Ancona. «E’ un evento che unisce i territori – afferma – che cercano un rilancio in grande stile dopo aver attraversato le vicissitudini conseguenti al terremoto ed è naturale e che si trovi la naturale conclusione nella città dell’accoglienza per antonomasia e cioè San Benedetto del Tronto. Per noi la Tirreno Adriatico rappresenta sempre una grandissima opportunità promozionale: basti pensare che questa 53esima edizione sarà seguita da 184 emittenti televisive di tutto il mondo».
Anche in questa edizione sono previste manifestazioni collaterali alla cronometro finale in collaborazione con il Pedale Rossoblù e la polizia Municipale. “Già oggi- afferma il direttore ufficio sport Alessandro Amadio- siamo stati alla scuola elementare Alfortville ma tutti gli Isc cittadini hanno aderito a questa nostra iniziativa che prevedono lezioni di ciclismo e di sicurezza stradale e che saranno coinvolti nei prossimi giorni”.
«I nostri giovani ciclisti –aggiunge Alessio Marcozzi presidente del Pedale Rossoblù- apriranno la corsa con una sfilata sullo stesso percorso della cronometro. Abbiamo contattato la società vicina di Grottammare ed altre ed alla fine credo che almeno 50-60 giovani ciclisti faranno la passerella iniziale prima della cronometro finale. Una cosa diversa dalla classica gimkana che si svolgeva nelle precedenti edizioni. Il nostro obiettivo per il futuro è quello di riuscire ad organizzare una gara giovanile prima dello svolgimento dell’ ultima tappa».
Per quanto riguarda la questione logistica il Comune di San Benedetto, attraverso la Polizia Municipale ha emanato un’ordinanza in cui sono riepilogati tutti i provvedimenti di chiusura la traffico delle aree pubbliche interessate dalla manifestazione.
Dalle 19 del giorno precedente, lunedì 12 marzo, fino al termine della manifestazione ci sarà il divieto di sosta con rimozione coatta, esclusi i mezzi della RAI e dell’organizzazione R.C.S., nelle seguenti vie e piazze cittadine: Buozzi, Giorgini, Milanesi, A. Bruni, Marinai D’Italia (tratto compreso tra via A. Bruni e via Fiscaletti), Colombo (tratto compreso tra via Fiscaletti e piazza Giorgini).
Dalle 7 del 13 marzo fino al termine della manifestazione ci sarà il divieto di sosta (e dalle 9 scatterà anche il divieto di transito) lungo tutto il percorso della cronometro che interesserà le vie Caduti del Mare, Colombo (tratto compreso tra via Piazza Sciocchetti e Via Fiscaletti), Fiscaletti, Sciocchetti, Pasqualini, Viale Marinai d’Italia (nel tratto compreso tra Piazza Chicago Heights e Via A. Bruni), delle Tamerici, dei Tigli, degli Oleandri, Trieste, Marconi, Scipioni, Europa, Rinascimento, D’Acquisto, San Giacomo, piazza Vittime del terrorismo e delle stragi, via F.lli Cervi (nel tratto compreso tra piazza Vittime del terrorismo e delle stragi e via Laureati), vie Laureati, del Mare (nel tratto compreso tra piazza D’Acquisto e via dei Mille), vie Carru, dei Mille, Maffei, Tedeschi (nel tratto compreso tra via Maffei e viale Europa).
L’azienda Multiservizi intanto è al lavoro per ricoprire le numerose buche create dalla neve e dalla pioggia. «Abbiamo –dicono l’assessore ai lavori pubblici Andrea Assenti ed il responsabile Romeo Capriotti- iniziato a lavorare sul percorso e lo faremo anche la mattina della gara a cronometro. All’ opera ci sono due squadre che dal 23 febbraio e fino a ieri hanno operato 450 interventi sulle strade cittadine, con 276 metri quadri di asfalto sanati in tutta San Benedetto».
Per quanto riguarda, infine, il cantiere sul lungomare il responsabile Alessandro Vittori è esplicito. «Purtroppo il maltempo –afferma- ha interrotto i lavori. Gli operai nei primi giorni della settimana hanno lavorato in condizioni incredibili. Tra oggi e domani verrà terminata l’opera di rifacimento della pista ciclabile fino allo chalet Bacio dell’ Onda, mentre l’ultimo tratto sarà completato dopo la corsa. Verrà ridimensionata in larghezza la recinzione dell’ isola spartitraffico, mentre per quanto riguarda il lato ovest tra domani e sabato sarà smantellata la recinzione all’ inizio del lungomare e reinstallata più a sud. In questo modo il finale di gara sarà libero da impatti visivi. Il prossimo anno, poi, avremo anche il lungomare completamente riasfaltato».














