
Nella zona dell’Istituto “Umberto I” qualcuno ha chiesto l’intervento dei Carabinieri
di Andrea Ferretti
Il giorno del sale. Per la maggior parte degli studenti delle quinte classi delle scuole superiori – nel cui calendario da qualche anno compare un “festivo” in più in occasione dei “cento giorni all’esame” – si tratta di un giorno in cui si sentono autorizzati a insudiciare le strade della città.

Via Asiago, la strada che costeggia il Classico “Stabili”
Non solo quelle in cui si trovano i propri istituti, ma l’intero centro della città. Poi, nella massima tranquillità, completano la giornata con la religiosa benedizione delle penne (fino a due anni fa andavano a Cascia affidandosi a Santa Rita), e un giorno di vacanza con mete diverse tra loro: oggi la maggior parte dei diplomandi si ritroverà in un ristorante di Palmiano, altri si spostano sulla riviera di Rimini dove trascorreranno anche la notte: rispetto a chi resta ad Ascoli, loro salteranno le lezioni anche martedì.
Il rito scaramantico è “giovane”. E’ iniziato non molti anni fa con qualche “pugno di sale” gettato davanti l’ingresso della scuola. Niente di male, anzi, un gesto simpatico che ricorda gli antenati degli ultras del calcio di oggi che prima di partite delicate o decisive buttavano il sale sugli spalti o a bordo campo. Da un pò di tempo a questa parte, invece, si sono superati i limiti della decenza e il tutto si è ridotto a un modo per sporcare il centro della città. Dove, a prescindere da eventuale acqua piovana, il sale resta in terra per giorni causando anche qualche pericolosa scivolata a ignari pedoni i quali non riescono a capire perchè questo accade, e soprattutto perchè questo venga permesso.

Via Faleria dove ha sede lo Scientifico “Orsini”
Come ogni anno, non manca l’intervento delle forze dell’ordine (stamattina, ad esempio, c’erano i Carabinieri davanti l’ingresso dell’Umberto I a San Pietro Martire) con inviti a desistere rivolti agli studenti sporcaccioni. “Salate” record vengono segnalate nei pressi del Liceo scientifico “Orsini”. Ma è così un pò ovunque. Per il prossimo anno non sarebbe davvero male una ordinanza sindacale che vieta l’uso del sale, quantomeno in questa maniera. Del resto ogni anno a Carnevale un’ordinanza mette al bando le famigerate bombolette di schiuma. Carnevale più, Carnevale meno…

Via Faleria: davanti al Liceo Scientifico ci sono ancora i carrelli della spesa utilizzati per trasportare i pesanti sacchi di sale industriale














