
Meco Agostini qui in un Ascoli-Inter, marcato da Beppe Baresi
di Bruno Ferretti
Il gol in rovesciata realizzato da Cristiano Ronaldo alla Juventus martedì sera nella partita di Champions ha fatto il giro del mondo. Le immagini di quel gol, talmente bello e spettacolare, sono state mandate in onda dalle televisioni di mezzo mondo: un gesto atletico e tecnico davvero straordinario quello dell’attaccante portoghese, applaudito da tutti gli spettatori dello Juventus Stadium. Spalle alla porta, Cristiano ha colpito in elevazioni con il collo del piede destro indirizzando – con forza e precisione – a fil di palo a mezza altezza. Buffon è rimasto impietrito come i difensori. Di fronte ad una prodezza del genere l’unica cosa da fare è complimentarsi con l’autore.
Lo straordinario gol, secondo dei tre realizzati dal Real Madrid alla Juve nell’andata dei quarti di finale, ci ha riportato alla mente quello messo a segno dall’ascolano Domenico “Meco” Agostini oltre trenta anni fa. Era domenica 22 novembre 1987 (Cristiano Ronaldo era un bimbetto di 2 anni e mezzo), nona di andata del campionato di serie A 1987-1988 e l’Ascoli ospitava il Pisa. I toscani chiusero il primo tempo in vantaggio con un gol di Lucarelli. Al 12′ della ripresa l’allenatore bianconero Castagner sostituì Hugo Maradona, fratello minore (in tutti i sensi…) del grande Diego con Agostini. L’Ascoli pareggiò con una punizione di Casagrande e si portò in vantaggio al minuto 28 proprio con il nuovo entrato Agostini. L’azione si sviluppò sul fronte destro dell’attacco, Giovannelli rubò palla a Caneo, avanzò di qualche metro e centrò il pallone, alto, in mezzo all’area pisana. Agostini era vicino al dischetto del rigore e senza pensarci due volte colpì in volo con una sforbiciata in elevazione. Il pallone si infilò all’incrocio dei pali alla sinistra di Nista portiere del Pisa. Il “Del Duca” esplose.

Meco Agostini oggi 54enne
Poi il Pisa pareggiò con il difensore Dianda, in mischia, e la partita finì pari: 2-2. Questa la formazione dell’Ascoli (4-4-2)3: Pazzagli; Destro, Benetti, Agabitini, Carannante; Dell’Oglio, Celestini, Giovannelli, Maradona (12’st Agostini); Casagrande, Scarafoni. Il gol dell’ascolano Agostini finì su tutte le prime pagine dei giornali e nei notiziari televisivi. Una prodezza balistica, un autentico gioiello da incorniciare. Sono trascorsi oltre 30 anni e chi – come chi scrive – ha avuto la fortuna di vederlo in diretta, non potrà mai dimenticare quel gol. Ce lo ha ricordato quello, molto simile, realizzato alla Juve. Cristiano Ronaldo come Meco Agostini, autori di gol da cineteca inseriti nell’album delle prodezze calcistiche.














