Don Giampiero Cinelli, padre Giacomo Rotunno, don Alberto Fossati, ingegner Giuseppe Brandimarti

Sarà inaugurato sabato 7 aprile il Centro polifunzionale “Beato Bernardo” di Offida, il secondo centro a vedere la luce nel territorio della Diocesi di Ascoli dopo quello di Arquata del Tronto. «Sarà al servizio della comunità parrocchiale e di tutta la cittadinanza – spiega don Alberto Fossati dell’Ufficio diocesano ricostruzione – e sorge  dove era il precedente centro, divenuto oramai datato sia come spazi sia come materiali. Il terremoto l’aveva seriamente lesionato e quindi è stato preferibile procedere con la demolizione e poi con la ricostruzione. Il progetto è sostenuto dalla Diocesi, dalla Caritas italiana, dai frati cappuccini e dall’associazione brianzola “Un pozzo per la vita”». Cemento armato per il piano seminterrato, primo piano in legno con un’appendice in acciaio, la struttura, totalmente antisismica, sarà anche l’edificio strategico da utilizzare in caso di calamità. «Si tratta di un edifico antisismico – afferma il direttore dei lavori Giuseppe Brandimarti – che abbiamo realizzato, dalla demolizione ad oggi, in sei mesi. Dal punto di vista energetico, è dotato di pannelli fotovoltaici montati sul tetto». Quattrocentocinquanta metri cubi disposti su due piani, l’edificio è costato circa 800.000 euro e ambisce a diventare il punto di riferimento per l’intera comunità offidano.

«Questo centro ha una storia antica, cui Offida ha legato il suo cuore – fa sapere padre Giacomo Rotunno, parroco della parrocchia di San Lazzaro ad Offida – proprio ieri un offidano che adesso vive in Germania mi raccontava di quanto fosse importante per i bambini di allora questo luogo. Il sogno è che oggi il centro polifunzionale torni ad aprirsi ai giovani, agli anziani, alle famiglie, che si riempia nuovamente di gioia e di vita». L’inaugurazione, sabato, avverrà alle ore 18 alla presenza delle autorità e dei responsabili degli enti che hanno permesso la realizzazione dell’opera. A seguire, alle 19, la messa presieduta dal vescovo di Ascoli Giovanni D’Ercole.

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