
Fabio Urbinati (Foto Vagnoni)
Nuovo ospedale della provincia di Ascoli , il capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati (Pd), interviene per fare chiarezza e fugare ogni dubbio. «In questi giorni -afferma- ho notato sulla stampa affermazioni inesatte e fuorvianti che mi obbligano a specificare alcune cose, in quanto consigliere regionale e primo attore nell’iter di approvazione del Piano socio-sanitario. L’assemblea provinciale del Pd di Ascoli ha approvato all’unanimità un documento, votato poi anche dalla Conferenza dei sindaci, nel quale si sostiene, rigorosamente, la realizzazione di un nuovo ospedale di eccellenza di primo livello nella provincia di Ascoli Piceno e contemporaneamente il mantenimento dei due presidi del “Mazzoni” di Ascoli e del “Madonna del Soccorso” di San Benedetto con i relativi Pronto Soccorso conformi all’accettazione di tutti i codici di emergenza».

Il Pronto Soccorso di Ascoli
E ancora: «Tale discussione politica – prosegue Urbinati – deriva dall’attenta analisi del DM70, meglio noto come Decreto Balduzzi, che assegna alla provincia di Ascoli Piceno un ospedale di primo livello ed uno di base. Il documento approvato dal nostro partito ha così il merito di aver trovato una sintesi territoriale comune su una materia molto sentita dai cittadini come quella della sanità e nel pieno rispetto delle direttive del Decreto, nonché di quelle delle giunta regionale. Non a caso – aggiunge ancora Urbinati – stiamo procedendo sul solco tracciato dalla delibera di giunta 523 del 23 aprile 2018 che, per la provincia di Pesaro-Urbino, assegna sostanzialmente all’interno dell’azienda ospedaliera Marche Nord un presidio ospedaliero importante alla città di Fano. Così, dunque, si procederà anche per le altre province per le quali si ravviseranno simili necessità e condizioni».

Il Pronto Soccorso di San Benedetto
Urbinati è chiaro: «La posizione assunta dal partito della provincia di Ascoli e avallata dalla Conferenza dei sindaci – precisa il capogruppo regionale – sarà da me sostenuta anche in sede di discussione ed approvazione del Piano socio-sanitario che da qualche settimana è arrivato all’esame della commissione Sanità, step che precede l’arrivo in aula del documento di programmazione. Dal Piano, in linea con il documento del Pd, sparirà la dicitura“ospedale unico provinciale” sostituita da “ospedale nuovo”. Quindi – conclude Urbinati – invito tutti gli attori in campo rispetto al tema, ed in particolare il coordinatore del dipartimento Sanità del Pd Marche, Luciano Agostini, a farsi carico di questa linea guida che deriva da un documento approvato all’unanimità dall’Assemblea provinciale del nostro partito. Una decisione perfettamente in sintonia con la riforma sanitaria portata a vanti dal presidente della giunta ed assessore alla Sanità, Luca Ceriscioli, e da me sempre condivisa, che, tra le altre cose positive introdotte, fa sì che nessuna città delle Marche con una popolazione superiore ai 30.000 abitanti resti senza Pronto Soccorso».
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