
Il ds Patti (foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
Il calciomercato aprirà ufficialmente i battenti tra pochi giorni, ma l’Ascoli non vuole farsi trovare impreparato. Il lavoro di Tomei e Patti è già in piena attività e c’è una trattativa piuttosto avanzata per quello che potrebbe essere il primo innesto dell’estate bianconera.
Il nome è quello di Giacomo De Pieri, esterno classe 2006 di proprietà dell’Inter. Cresciuto nella trafila del settore giovanile nerazzurro, il giovane si è affacciato al professionismo nella passata stagione: 18 presenze complessive, divise tra la Juve Stabia nella prima parte di campionato e il Bari nella seconda. Un profilo giovane ma già rodato per la categoria, che si inserisce perfettamente nella filosofia bianconera.
L’Ascoli è in vantaggio rispetto a tutti gli altri club di Serie B che si sono mossi per il calciatore, ma la trattativa non è ancora chiusa: si attendono i sì definitivi sia del giocatore sia dell’Inter. De Pieri si trova davanti a un bivio importante: un’altra esperienza in Serie B – con l’Ascoli come destinazione prescelta – oppure un salto all’estero (su tutti, in un club prestigioso come il Feyenoord). Una scelta che nelle prossime ore o nei prossimi giorni potrebbe sbloccare definitivamente la situazione.
Sul fronte delle uscite, diversi elementi bianconeri sono finiti nel mirino di altri club. L’Ascoli intende tenere duro e difendere i propri gioielli, ma qualche uscita inevitabilmente potrà esserci: sia squadre di B che club di Serie C che puntano a fare un campionato di vertice guarderanno con interesse a una rosa che ha rubato gli occhi a un po’ tutti gli addetti ai lavori.

Enrico Oviszach (foto Pierluigi Giorgi)
Un caso che fa gola a diversi soggetti riguarda Enrico Oviszach. La Salernitana è tornata alla carica per il centrocampista, già cercato senza successo dai campani nel mercato di gennaio. Non sarà tuttavia semplice convincere né il calciatore né l’Ascoli: dopo la magia vissuta con la promozione in Serie B e con un contratto in essere fino al 2028, le motivazioni per restare in bianconero sono decisamente solide.














