Nove appuntamenti con la tradizione nella suggestiva cornice dei borghi marchigiani. Sta per prendere il via la seconda rassegna “Le bande musicali nel territorio”, a cui parteciperanno ben 36 gruppi e majorette in arrivo dalle cinque province della regione.
La prima tappa si terrà domenica 12 maggio a Comunanza con le esibizioni del Corpo Bandistico Colombarone – Fiorenzuola di Focara (PU), Complesso Musicale Città di Potenza Picena (Mc), Concerto Bandistico Città di Castignano e del Corpo Bandistico Città di Comunanza.

La banda di Castignano
Il 19 maggio, sempre nel Piceno ma a Rotella, saranno coinvolti il Corpo Bandistico Città di Petritoli (Fm), il Concerto Bandistico Venagrande ed il Corpo bandistico Città di Santa Vittoria in Matenano (Fm).
La rassegna prosegue nel maceratese domenica 2 giugno con il terzo appuntamento a San Severino Marche, poi il 9 giugno a Pieve Torina, il 15 giugno a Fabriano prima del ritorno nel Piceno, esattamente a Folignano, il 21 giugno, giorno in cui si esibiranno il Corpo Bandistico Giovanile Piceno, il Corpo Bandistico “Città di Appignano del Tronto”, l’associazione musicale “Banda di Folignano” ed il Corpo Bandistico Città di Acquasanta Terme.
Il 22 giugno con due eventi, uno a Matelica e l’altro a Montegiorgio, mentre l’evento conclusivo si terrà il 23 giugno nella splendida cornice del Santuario dell’Ambro nel comune di Montefortino.
Durante gli eventi le bande sfileranno per le vie dei paesi per poi esibirsi in concerto con un repertorio dedicato e un finale sulle note di brani suonati da tutti i musicisti dei vari gruppi partecipanti. La rassegna è promossa ed organizzata dall’Anbima Marche guidata dal presidente Arsenio Sermarini, che ha costantemente coltivato iniziative a sostegno della crescita e della promozione della musica popolare bandistica territoriale, rivolgendosi a tutte le età. Tale attività si è concretizzata in un progetto artistico-culturale ed è parte dei progetti per le attività culturali nei territori interessati dal sisma che il Mibact ha finanziato alla Regione Marche.
Nonostante i notevoli danni subiti in seguito al terremoto, sia dal punto di vista organizzativo che strutturale, i gruppi bandistici sono riusciti nonostante tutto a portare avanti le proprie attività tra mille difficoltà e a sostenere con la musica presenze ad eventi locali e civili.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati