
L’esterno della gioielleria Rosy
E’ ascolano ed ha appena 18 anni il rapinatore che ha effettuato il colpo alla gioielleria Rosy di Ascoli, in via Sacconi. Il giovane ha minacciato il titolare ottantenne con un tirapugni mettallico ieri sera intorno alle ore 19 nel tentativo di impadronirsi dei soldi che si trovavano in cassa. Ma ha desistitito dopo che l’anziano gli ha gridato “chiamo i carabinieri!”. A quel punto è fuggito a piedi. Il gioielliere ha subito telefonato al 112, e sul posto sono giunte auto di Carabinieri e Polizia. E’ stato ascoltato il racconto dell’uomo e poi sono state visionate le immagini della videosorveglianza.
A quel punto sia i militari dell’Arma che i poliziotti si sono messi sulle tracce del 18enne (C.F. le sue iniziali) che hanno rintracciato poco dopo nella sua abitazione nella zona di via Napoli. Il giovane è stato arrestato da Polizia e Carabinieri, che hanno proceduto anche alla perquisizione dell’appartamento dove hanno trovato lo zainetto che il ragazzo portava con sè al momento del colpo: dentro c’era ancora il tirapugni che aveva usato per minacciare il titolare del negozio. Per il ragazzo, incensurato, si sono invcece aperte le porte del carcere di Marino del Tronto. Si tratta del primo rapinatore nato nel nuovo millennio che ad Ascoli e dintorni abbia commesso (in questo caso tentato di commettere) una rapina.
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