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Ceriscioli ricoverato in ospedale:
«Mi difendo, il Covid è subdolo»

CORONAVIRUS - L’ex presidente della Regione si trova nel reparto di Medicina del "San Salvatore" di Pesaro in seguito ad un peggioramento delle sue condizioni di salute: «Mi hanno subito fatto la tac e a seguire, visto l’interessamento ai polmoni, tutti i trattamenti necessari. Già oggi sento il beneficio delle cure»

 

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Luca Ceriscioli

«Mi difendo, già oggi va meglio. Il Covid è una malattia subdola, non smette mai: devi stare sempre allerta».

Rassicura tutti l’ex governatore delle Marche Luca Ceriscioli, ricoverato ieri nel reparto di Medicina dell’ospedale San Salvatore di Pesaro in seguito al peggioramento delle sue condizioni di salute.

Era risultato positivo al Covid lo scorso 8 febbraio, accusava dolori muscolari e una febbre costante ma non allarmante. Poi si è aggravato e, una settimana dopo la scoperta di essere stato contagiato dal virus, il ricovero nel presidio pesarese di Marche Nord.

«Mi hanno subito fatto la tac e a seguire, visto l’interessamento ai polmoni, tutti i trattamenti necessari – racconta l’ex presidente delle Marche, professore all’istituto Bramante-Genga di Pesaro -. Già oggi sento il beneficio delle cure. Ho potuto toccare il servizio sanitario dall’altra parte, c’è un’organizzazione ottima. Qui con il Covid hanno avuto a che fare sin dall’inizio, la forma mentis di medici e operatori è sicura, mi sento davvero in buone mani».

L’ex governatore tranquillizza tutti: «Ho ricevuto davvero tantissimi messaggi in queste ore, ringrazio per la vicinanza e per avermi pensato. Ci si difende e si avanti, sperando che passi presto».

Ma. Cen.




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