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Nel decreto Milleproroghe
aiuti sulle utenze di case inagibili
ed esenzione dalla Tosap

SISMA - Il testo approvato alla Camera. Gli sgravi per tutto il 2021. Altra novità: sale a 150.000 euro il tetto per gli affidamenti diretti degli incarichi di progettazione delle opere pubbliche nel cratere
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Giovanni Legnini, commissario straordinario alla ricostruzione

Conferma delle agevolazioni tariffarie sulle utenze domestiche per gli immobili inagibili per tutto il 2021. Aumenta da 75 a 150.000 euro il tetto per gli affidamenti diretti degli incarichi di progettazione delle opere pubbliche nel cratere.

Sono le due novità introdotte alla Camera nel corso dell’esame del Decreto Milleproroghe, approvato oggi e che sarà da domani all’esame del Senato per la conversione definitiva in legge. Il provvedimento contiene la proroga di numerose scadenze di legge che riguardano i territori delle regioni del Centro Italia colpite dal sisma, ma anche un nuovo stanziamento per finanziare la ricostruzione nel cosiddetto “doppio cratere”, cioè i comuni abruzzesi colpiti sia dal sisma del 2009 che da quello del 2016, e che possono contare su 60 milioni aggiuntivi annui (per un totale di 100 milioni l’anno).

Tra le proroghe approvate anche l’estensione a tutto il 2021 delle agevolazioni tariffarie sulle utenze domestiche per gli immobili inagibili e per le Sae, le Soluzioni abitative di emergenza, dell’esclusione degli immobili inagibili ai fini della determinazione del reddito Ires ed Irpef e dell’Isee, nonché dall’Imu. «Nel provvedimento ci sono misure molto attese dalla popolazione del cratere – dice il commissario Giovanni Legnini – che non è ancora uscito dall’emergenza sisma e deve affrontare, al pari del resto del Paese, quella sanitaria dovuta al Covid. Ringrazio il Governo ed il Parlamento, i presidenti delle commissioni, i relatori del provvedimento ed i deputati di maggioranza e opposizione per il grande lavoro svolto sul decreto e che ha portato a risultati concreti, anche in termini di semplificazione delle procedure, come la norma sugli appalti della progettazione».

Il provvedimento, che non dovrebbe subire modifiche al Senato, esenta le attività produttive dal pagamento della Tosap e della Cosap per tutto il 2021, prevede il differimento a fine anno dei termini entro i quali le Regioni possono utilizzare le procedure derogatorie per il deposito temporaneo delle macerie, dispone l’impignorabilità dei contributi alla ricostruzione fino al 2023 e concede a chi era in affitto al momento del sisma la possibilità di usufruire di un contributo per gli oneri di costruzione a chi decide di realizzare una nuova abitazione.

 

 




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