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Ascoli, Sottil suona la carica:
«L’imperativo è dare continuità»

SERIE B - Il tecnico vuole continuare sulla strada tracciata a Pescara: «All'Adriatico abbiamo giocato bene e con spregiudicatezza. Il mio lavoro è fornire identità tattica, ma bisogna crederci sempre fino all'ultimo minuto. La Cremonese è una bella squadra, sono felice per i rientri di Brosco e Pucino». Arbitra Ghersini

di Salvatore Mastropietro

Il calendario non fornisce all’Ascoli neanche un po’ di tempo per godersi il bel successo arrivato nella trasferta di Pescara di martedì scorso 16 marzo. I bianconeri sono chiamati già domani, venerdì 19, ad affrontare un’altra sfida di vitale importanza in chiave salvezza. Nell’anticipo valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie B, il Picchio se la vedrà con la Cremonese, reduce da due importanti vittorie contro Reggiana ed Entella. Rispetto al 3-3 dell’andata con tripletta bianconera di Bajic, i lombardi hanno cambiato passo grazie all’avvento in panchina di Fabio Pecchia, passato sotto le Cento Torri da calciatore nella stagione 2006-2007 in Serie A.

Andrea Sottil

Per quanto riguarda l’Ascoli sarà importantissimo dare continuità ai tre risultati utili (1 vittoria e 2 pareggi) collezionati nelle ultime tre partite. La sfida col Pescara può essere una bella rampa di lancio ed anche mister Andrea Sottil, intervenuto tramite i canali ufficiali della società, non ne ha fatto mistero: «Era importante dare continuità ai risultati utili. Conoscevamo l’importanza e la delicatezza della partita di Pescara. Abbiamo fatto un’ottima gara sviluppando anche un bel gioco con un pizzico di serenità e quella sana spregiudicatezza che ci era mancata nelle partite precedenti. Niente avviene per caso ed è positivo che siano andati in gol i nostri tre attaccanti. Ora però l’imperativo è uno solo: dare continuità».

In quel di Pescara la squadra ha fornito dei bei segnali sotto diversi aspetti, in primis per quanto riguarda il reparto offensivo: «Il mio lavoro è quello di fornire alla squadra una precisa identità tattica nelle due casi. Io ho la fortuna di avere degli attaccanti molto forti, sia nei titolari sia nei subentranti. In allenamento proviamo sempre cose che possono esaltare le loro caratteristiche. Ne sono venuti fuori dei bei gol e adesso dobbiamo continuare su questa strada. Il fatto che facciamo spesso gol nei minuti finali è senz’altro un segnale positivo. Dico sempre ai ragazzi che la partita finisce solo al triplice fischio. Martedì è stato un esempio di come la squadra debba essere focalizzata solo su quello che si deve fare per vincere la partita anche oltre il novantesimo».

Con la Cremonese non sarà facile, ma Sottil può sorridere per i rientri di Brosco e Pucino: «Purtroppo devo fare ancora a meno di Stoian, ma siamo felici per i ritorni di Brosco e Pucino. Avrò la squadra quasi al completo, mi dispiace per l’assenza di Eramo, ma a Pescara ha preso un’ammonizione intelligente a mio modo di vedere. La Cremonese è un’ottima squadra, gioca un buon calcio con calciatori di qualità. Noi torniamo a giocare in casa e ci teniamo a fare bene. A Pescara è stata una partita diversa da tutte le altre, adesso sarà importante dare continuità».

L’arbitro Ghersini

ARBITRODavide Ghersini della sezione di Genova è l’arbitro designato per dirigere Ascoli-Cremonese in programma domani alle ore 21 al “Del Duca”. Il fischietto ligure sarà assistito dagli assistenti Filippo Bercigli di Firenze e Marco Scatragli di Arezzo, quarto ufficiale Antonio Rapuano di Rimini.




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