facebook rss

2.000 firme contro il messaggio di Filisetti:
docenti, studenti e personale Ata
scrivono al presidente Mattarella

POLEMICA - Nel mirino le parole del direttore dell'Ufficio scolastico regionale. «Siamo molto preoccupati per le sue esternazioni. Chiediamo un intervento forte a tutela dell'educazione dei ragazzi»

Marco Ugo Filisetti

 

Le firme di oltre duemila persone tra docenti, studenti e personale Ata per chiedere al presidente della Repubblica, al ministro dell’Istruzione e alla senatrice Liliana Segre, di intervenire dopo il messaggio del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti, in occasione della festa del 25 aprile.

Nel messaggio Filisetti avrebbe equiparato fascisti e partigiani.

«Siamo molto preoccupati per ciò che le esternazioni del dirigente Filisetti possono causare sotto un profilo culturale e pedagogico, anche in considerazione del fatto che la lettera di cui dobbiamo purtroppo occuparci è la terza redatta da Filisetti ai limiti dell’alveo costituzionale in questo anno scolastico in cui, ora possiamo dirlo, è stato fatto da lui un uso sistematicamente distorto delle occasioni del calendario civile.

Ricordiamo bene, andando a ritroso, le parole in occasione del 27 gennaio e quelle spese in occasione del 4 novembre, quando lo stesso dirigente rivolse ai giovani un testo la cui retorica militarista era ben evidente e preoccupava, tanto più in un’Italia in cui crescono fenomeni sociali di marca neofascista e neonazista. Evidentemente le reazioni di allora di tanti docenti, degli storici e delle storiche delle Marche e del ministro Azzolina non sono stati sufficienti a rendere consapevole Filisetti delle responsabilità connesse al ruolo educativo che egli ricopre.

Questo ruolo vale per tutte le frasi che si pronunciano: non è possibile, infatti, ad una persona di cultura che voglia essere maestra dei giovani tentare comunicazioni ambigue o subdole. Scrivere, come in questo caso, concetti condivisibili per rendere digeribili concetti e posizioni anticostituzionali non si addice ad un educatore né ad una persona di cultura».

Con questa premessa, i firmatari chiedono «un intervento forte e tempestivo a tutela dell’educazione dei giovani e del nostro lavoro».

I firmatari aggiungono che chi lavora nella scuola ha il diritto «di avere dirigenti che credono nella Costituzione fin dal suo Principio I e che almeno conoscano il significato del termine amicizia come lo pensano Cicerone e Dante, distinguendolo bene da complicità: al di sotto di un certo livello di ignoranza e di pressappochismo, il ruolo dirigenziale nella scuola preoccupa».

«Filisetti vergogna per le Marche» Il 25 Aprile finisce in protesta

https://www.cronachepicene.it/2021/04/23/filisetti-di-nuovo-nel-mirino-la-cgil-sconcertati-dalle-parole-per-il-25-aprile/270299/

Ufficio Scolastico Regionale, la lettera agli studenti diventa un caso Terrani: «Pensavo fosse uno scherzo»

“Chiamata alle armi” per gli studenti, bufera sul direttore scolastico regionale «E’ inadeguato e va rimosso»

https://www.cronachepicene.it/2020/11/12/lettera-di-filisetti-agli-studenti-protesta-davanti-allufficio-scolastico-dimissioni-subito/236945/


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X