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Focolaio Covid nella movida,
13 contagi su 320 tamponi
Ricoveri: 55enne al Pronto Soccorso

CORONAVIRUS - Tra i campioni processati dal laboratorio del dottor Antonio Fortunato, circa la metà sono stati raccolti nella tensostruttura di San Benedetto. I nuovi casi hanno età e carica virale diversa. Ecco l'aggiornamento
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di Maria Nerina Galiè

 

Ancora contagi ed un sintomatico ricoverato al Pronto Soccorso di San Benedetto: questo il bilancio di oggi, 6 luglio, del focolaio, legato alla movida, e che sta preoccupando il Piceno da qualche giorno.

Sono 320 i tamponi molecolari esaminati oggi, dal laboratorio di Biologia Molecolare del “Mazzoni” di Ascoli e 13 i nuovi casi confermati.

Dei 320 test, circa la metà è dei ragazzi che si sono sottoposti al prelievo nella tensostruttura di San Benedetto, sabato 3 e lunedì 5 luglio. Hanno usufruito del servizio gratuito, caldeggiato dal sindaco Pasqualino Piunti, circa 500 giovani. Tolti quelli processati ieri (100) e oggi (160), si resta in attesa del risultato per l’altra metà.

Il dottor Antonio Fortunato, direttore del laboratorio di Biologia Molecolare del “Mazzoni” di Ascoli

«Tra i positivi trovati oggi – spiega il dottor Antonio Fortunato, direttore della Patologia Clinica dell’Area Vasta 5 di cui fa parte il laboratorio analisi del “Mazzoni” – ce n’erano di età diverse. Non c’è stata la netta superiorità di giovani, stavolta».

Il focolaio potrebbe quindi essere stato arginato, anche se i contagi diretti – legati alle serate in Riviera e che interessano i ragazzi – hanno superato i 100. Ma è anche chiaro segno che il virus si è diffuso in altri ambienti, a partire dalle famiglie dei giovani. E non si escludono altri casi, emersi da tamponi effettuati in laboratori privati. 

«La carica virale – è ancora il dottor Fortunato che parla – oggi non era alta per tutti. Era più bassa in alcuni campioni, di età più adulta ma non solo, presumibilmente perché vaccinati».

L’allarme però resta molto alto, in ragione del fatto che si riaffaccia l’incubo delle richieste di ospedalizzazione.

«E’ importante individuare i positivi prima possibile, per isolarli e porre fine alla diffusione del virus», il monito del direttore del laboratorio.

Dopo la 17enne, ancora in terapia semi intensiva al “Madonna del Soccorso” di San Benedetto, che dal 21 giugno era diventato Covid free, nello stesso ospedale oggi è stato ricoverato un 55enne, con sintomi da Covid. E’ infatti risultato positivo al tampone, che si fa di prassi a tutti coloro che devono essere trasferiti nei reparti.

A livello regionale, il numero dei ricoveri di pazienti Covid registra -1, con 9 persone in totale ancora in ospedale ed una sola in Rianimazione. Sul fronte decessi, oggi fortunatamente non ce ne sono stati.



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