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Quintana: il Castello di Montegallo esordisce ad agosto

ASCOLI - Dopo l’ufficializzazione dell'ingresso di Monteprandone nella grande famiglia quintanara, il quattordicesimo Castello sta aspettando che i suoi cinque costumi siano pronti. Qualche Sestiere glieli avrebbe prestati per il 9 luglio, ma alla fine la decisione è stata quella di aspettare
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Il passaggio dei Castelli in Piazza del Popolo durante il corteo

 

di Andrea Ferretti

 

Tredici Castelli e luglio, quattordici ad agosto. Le anticipazioni con cui Cronache Picene aveva riportato la partecipazione alla Quintana del Castello di Monteprandone, e poi anche di Montegallo, si sono rivelate azzeccate.

 

Monteprandone ha già provveduto alla presentazione ufficiale nella grande famiglia quintanara, immortalata dalle immancabili foto di rito scattate a Monteprandone, davanti al gonfalone del Comune, con tre presidenti: il sindaco Sergio Loggi che è pure presidente della Provincia, Massimo Massetti del Consiglio degli Anziani della Quintana e Alessandro Bono del Consiglio comunale di Ascoli.

 

Il sindaco Sante Capanna

Per quanto riguarda Montegallo, invece, la sua partecipazione alla Quintana slitta di un mese e il debutto dal 9 luglio è rinviato al 7 agosto. «Abbiamo avuto problemi diciamo tecnici – dice Sante Capanna, il sindaco di Montegallo – perché i costumi che la sarta sta preparando non sono ancora pronti. Avremmo potuto ricorrere a costumi che alcuni Sestieri ci avrebbero prestato, ma d’accordo con il costumista Paolo Lazzarotti e il coreografo Mirko Isopi, è stato ritenuto più idoneo che la nostra prima uscita avvenisse ad agosto Per quanto riguarda il gonfalone quest’anno useremo quello del Comune, poi in seguito vedremo se realizzarne uno ad hoc».

 

Capanna, che indosserà gli abiti del castellano, parla anche di «un momento di grande visibilità per Montegallo, grazie anche alle riprese televisive, per cui questa nostra presenza la interpreto anche in chiave turistica, come un momento di rilancio per il nostro territorio che dopo il terremoto si è spopolato e rischia di essere dimenticato. Ma non certo da noi».

 

La presentazione del Castello di Monteprandone: Massetti, Loggi, Bono

I figuranti di Montegallo saranno cinque: il gonfaloniere, due valletti, il castellano e la castellana. Gli altri tredici Castelli ad agosto dovranno quindi cedere qualcosa, perché il numero massimo di figuranti, a prescindere da quanti Castelli sfilano, è fissato in 120 (come Sestieri e Gruppo Comunale). Ecco allora che per far posto ai cinque figuranti di Montegallo, qualche altro Castello dovrà fare a meno di un figurante.

 

Questi gli schieramenti dei Castelli alla notturna di luglio, secondo l’ordine di sfilata in cui si posizionano tra il Gruppo Comunale e i Sestieri: Arquata 16 figuranti, Patrignone 11, Porchia 10, Acquasanta 10, Ripaberarda 10, Folignano 10, Roccafluvione 10, Montemonaco 10, Castorano 10, Venarotta 6, Monte San Pietrangeli 6, Comunanza 6, Monteprandone 5.




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