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Ascoli, il presidente Neri: «Bucchi grande professionista, possiamo aprire un ciclo»

SERIE B - Prosegue a gran ritmo la prevendita dei biglietti per il settore ospiti dello Stadio "Liberati": circa 900 i tagliandi acquistati dai tifosi bianconeri. Al "Picchio Village" si lavora sulla tattica. Il presidente: «I risultati del 2022 hanno riportato entusiasmo, nel girone di ritorno ce la giocheremo senza timore reverenziale»
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di Salvatore Mastropietro

 

Si avvicina sempre di più il rientro in campo in Serie B dopo oltre due settimane di stop. L’Ascoli aprirà il proprio 2023 sullo stesso campo in cui si era aperto il 2022: il “Libero Liberati” di Terni. Un anno fa gli uomini di Andrea Sottil, in un periodo di piena emergenza, sbancarono l’impianto umbro con un roboante 2-4 firmato Maistro (doppietta), Baschirotto e Caligara.

 

Bucchi al “Picchio Village” (foto Ascoli Calcio)

Dionisi e compagni sperano di iniziare il girone di ritorno allo stesso modo, forti rispetto a un anno fa di un elemento in più da considerare: la carica del popolo bianconero, che si appresta a riempire in massa il settore ospiti. Quando mancano poco meno di 48 ore alla chiusura della prevendita dei biglietti (c’è tempo fino alle 19 di sabato) sono circa 900 i tagliandi staccati. Con buona probabilità si può affermare che quota 1000 verrà presto superata.

 

Al “Picchio Village” la preparazione è continuata oggi con una seduta mattutina di allenamento. Mister Bucchi ha predisposto un lavoro incentrato su azione tattica, esercitazione tecnica, partita tattica e partita finale a campo ridotto. Domani mattina, venerdì, è in programma un allenamento alle ore 11 sempre presso il centro sportivo (a porte chiuse). Sabato la rifinitura e la successiva partenza per Terni.

 

Il presidente Carlo Neri e Massimo De Santis (foto Ascoli Calcio)

NERI – In un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Tuttob.com il presidente dell’Ascoli Carlo Neri ha fatto il punto sull’attuale momento del Picchio in vista della ripresa del campionato: «Nel 2022 il bilancio è stato positivo, molto positivo, considerato l’intero anno solare, con risultati, alcuni clamorosi tipo Palermo e Bari, che hanno riportato passione ed entusiasmo a tutto il popolo che ama l’Ascoli Calcio 1898. E proprio questo ritorno alla passione è il risultato che più apprezziamo».

In questo momento molte attenzioni dell’ambiente sono rivolte ai discorsi di calciomercato (Vacca e Proia, a tal proposito, dovrebbero essere tesserati all’inizio della prossima settimana): «Il mercato invernale è difficile per tutti, la classifica e il valore intrinseco della squadra non suggeriscono stravolgimenti, soprattutto nella rosa difensiva, quindi non vogliamo cambiare tanto per farlo. Fermo restando che esistono spazi per migliorare e, compatibilmente con l’andamento del mercato, li coglieremo. Playoff? L’obiettivo, che è entrato ormai stabilmente nel dna dell’Ascoli Calcio 1898, è quello di andare su ogni campo d’Italia senza alcun timore reverenziale, rispettando tutti ma non temendo nessuno».

Chiosa finale su mister Bucchi: «Il prolungamento di mister Bucchi non è solamente un riconoscimento all’uomo, che è una persona perbene, e al grande professionista ma risponde anche all’esigenza di avere uno staff tecnico concentrato sull’apertura di un ciclo che abbia tutti i presupposti per essere ricordato negli anni».

 

 




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