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Pagelle Ascoli: Botteghin torna subito decisivo, per la difesa quarto clean sheet consecutivo

SERIE B - La vittoria di Terni, oltre che dall’incornata del brasiliano, passa anche dall’ennesima grande prova della retroguardia. Zedadka vivace, l’esordiente Tarantino entra con il piglio giusto
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La squadra al fischio finale di Ternana-Ascoli

di Salvatore Mastropietro

VASQUEZ 6 – Non è chiamato a particolari interventi, si mostra sicuro e attento sia con in fase di impostazione, sia nelle uscite

VAISANEN 6 – Partita ordinata come il resto della difesa. Avrebbe forse potuto fare meglio in occasione della grande palla-gol avuta allo scadere del primo tempo

Bellusci salterà per squalifica la gara contro il Cosenza (foto Ascoli Calcio)

BELLUSCI 7 – Solito gladiatore. Prima orchestra un duello duro, ma leale, con l’ex di turno Dionisi. Poi mette la firma sul gol decisivo facendosi trovare pronto con l’assist a Botteghin. Ammonito, salterà la sfida contro il Cosenza

MANTOVANI 6,5 – Una sola sbavatura nel primo tempo. Per il resto, non sbaglia neanche un intervento non facendosi influenzare da qualche fischio di troppo che – da ex – il pubblico di casa gli riserva

FALZERANO 6 – Partita di grande corsa e sostanza sulla corsia laterale, senza spunti a livello offensivo. Ha un cliente complicato come Carboni, ma riesce a gestire la situazione. Ammonito

VALZANIA 5,5 – In fase di non possesso si muove bene e copre gli spazi. Con la palla tra i piedi, tuttavia, sbaglia qualche appoggio di troppo (anche semplice) e non dà il contributo che ci si aspettava

DI TACCHIO 6 – Dalle sue parti non si passa, ma anche lui a livello tecnico disputa una gara poco pulita, non riuscendo a dare ordine

CALIGARA 6 – La scelta di schierarlo da trequartista crea qualche grattacapo al centrocampo di Breda, che corre ai ripari inserendo all’intervallo un elemento più tattico come Faticanti al posto di Amatucci. Qualche buono spunto, ma è chiaro che da lui ci si aspetti ancora di più per le qualità tecniche a disposizione

ZEDADKA 6,5 – Per oltre un’ora appare come l’unico bianconero in grado di creare qualche pericolo alla retroguardia rossoverde. Si muove molto, cercando di riempire anche l’area di rigore, ma non trova il guizzo

DURIS 5,5 – Lotta con tanta buona volontà e prova a giocare di sponda, ma è chiaro che queste non siano le sue caratteristiche

NESTOROVSKI 5,5 – Penalizzato dal fatto di non aver praticamente palloni giocabili. E’ il più attivo in campo nello spronare e dare consigli ai compagni, ma ci si aspetta da lui un po’ di peso in più in area di rigore

RODRIGUEZ (dal 16’st) 5,5 – Riesce a fornire la solita vivacità, ma anche la solita imprecisione in fase conclusiva. L’occasione fallita a tu per tu con Vitali poteva costare molto

CELIA (dal 16’st) 6 – Entra con il piglio giusto, tenendo bene nelle due fasi

MASINI (dal 26’st) 6 – Rispetto a Valzania riesce a mettere un po’ più di ordine in fase di possesso

TARANTINO (dal 26’st) 6,5 – Ingresso di personalità per l’attaccante della Primavera, che tiene sul piano fisico e dimostra anche una discreta pulizia tecnica

BOTTEGHIN (dal 34’st) 7,5 – Entra con la fame e con la rabbia di chi vuole incidere a tutti i costi dopo oltre due mesi di sofferenze, tra esclusioni incomprensibili ed infortunio. Non è un caso che sia proprio un campione e un Uomo come lui a siglare il gol decisivo che ridà slancio e morale all’Ascoli nella lotta salvezza



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