
Titas Kaprikas e Alessandro Faggioli
Una Samb che non ha ancora preso forma – difficile capire, ad esempio, quale sarà il modulo di partenza – ma che sta piazzando dei colpi, a calciomercato di fatto ancora fermo (i contratti avranno valore dal 1° luglio), che segnalano un netto cambiamento rispetto alla campagna acquisti del 2025-26. Allora si era puntato su giovani e giovanissimi provenienti dalla Serie D, limitandosi al solo difensore Dalmazzi quale unico esperto proveniente dalla Serie C (al quale si è aggiunto anche Pasquale Marranzino, dalla Cavese).
Stavolta la linea di mister Boscaglia sembra prevalere: giocatori esperti di categoria. Si era iniziato col centrocampista Georgi Tunjov, classe 2001, 16 presenze in Nazionale estone. Un mediano di cui si ottima qualità anche se forse caratterialmente si è perso rispetto alle qualità reali (non gioca in Nazionale dal 2023, quando aveva 22 anni) e che l’ambiente sambenedettese potrebbe riportare al rendimento originario (ha giocato in Serie A e B).
Oggi doppio annuncio: prima un altro baltico, il portiere lettone Titas Kaprikas, classe 1999, un anno fa al Gubbio. Un numero uno esperto e di assoluto spessore per la Serie C, già rimpianto a Gubbio. Altro 192 centimetri, dopo le esperienze in Serie B con lo Spezia è ripartito dalla C con rendimento costante tra Cerignola, Messina e appunto Gubbio. Il suo arrivo fa pensare alla possibile partenza di Orsini, con Cultraro che formerà con Kaprikas la coppia che si giocherà il posto da titolare anche se un investimento come quello per Kaprakis difficilmente fa pensare che il lettone sia destinato alla panchina.
In attacco invece, ufficializzato in tarda serata (perché questi orari con il contratto che si depositerà il 1° luglio, quindi senza urgenza) è l’attaccante Alessandro Faggioli. Abruzzese di Penne, vanta una lunga esperienza in Serie C, con l’anno di grazia con l’Ancona Matelica nel 2021-22, quando segnò 14 reti in 39 presenze. Classe 2000, da Ancona approdò all’ambiziosa Virtus Entella, dove segnò 7 gol pur con un impiego limitato (31 presenze per appena 1076 minuti giocati). Dopo di che si è un po’ perso, tra passaggi tra una squadra e l’altra a gennaio, tra Arzignano, Campobasso e Audace Cerignola (formazione che sfiorò la promozione). Per paradosso la sua stagione migliore è stata proprio l’ultima, tormentata per la pesantissima penalizzazione alla Triestina: eppure in 32 presenze ha giocato soltanto la metà del tempo a disposizione (1.865 minuti in tutto) segnando comunque 5 volte. A Trieste spesso è stato impiegato come sottopunta nello schema 3-4-2-1.
Il suo curriculum parla di un attaccante che dopo l’exploit da giovanissimo ad Ancona ha avuto poche occasioni per giocare con continuità. La Samb comunque si sta muovendo con notevole anticipo, con arrivi che paiono denotare un netto cambio di ambizioni e strategia (non mera valutazione di giovani e meno scommesse, anche se giocatori ancora abbastanza giovani come Faggioli e Tunjov possono far pensare alla ricerca di rivalutazioni dei giocatori). Quanto, lo si capirà nelle prossime settimane.
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