Con l’avvio ufficiale della stagione estiva e il conseguente aumento di turisti e residenti nelle località più frequentate della provincia, la polizia di Stato ha impresso una decisa accelerazione alle attività di prevenzione e controllo sul territorio. Sulla base delle linee guida tracciate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sotto la regia del Prefetto e secondo le direttive del Questore di Ascoli Piceno, è stato predisposto un piano straordinario che punta a garantire la massima sicurezza urbana, la regolarità della viabilità e la tutela delle aree a maggiore afflusso.
Il primo bilancio dell’attività operativa, che si riferisce al periodo compreso tra il 10 e il 23 giugno 2026, testimonia un impegno massiccio sul campo. In queste due settimane gli agenti della Questura di Ascoli Piceno, insieme ai colleghi del Commissariato di San Benedetto del Tronto, della polizia Stradale e della polizia Ferroviaria, hanno presidiato capillarmente i centri urbani, le stazioni e i luoghi di aggregazione giovanile. Attraverso una combinazione di posti di blocco, pattugliamenti dinamici e servizi appiedati, le forze dell’ordine si sono concentrate sul contrasto al degrado urbano, ai reati predatori, allo spaccio di stupefacenti e all’abuso di alcol, prestando una vigilanza speciale alle zone calde della movida.
I numeri del report fotografano l’enorme capillarità degli interventi, che hanno portato al controllo di 2.472 persone e alla verifica di 1.805 veicoli complessivi. L’azione di contrasto alle illegalità e ai comportamenti illeciti ha determinato la denuncia a piede libero di 15 persone, mentre sul fronte della circolazione stradale e del rispetto delle regole al volante sono state elevate esattamente 138 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Un focus particolare ha riguardato la costa e le infrastrutture di trasporto. Il Commissariato di San Benedetto del Tronto ha vigilato attentamente sul centro cittadino e sul lungomare, mete già popolate dai primi flussi di vacanzieri, mentre la polizia Ferroviaria ha blindato stazioni e scali della provincia per assicurare la tranquillità dei viaggiatori e la protezione delle infrastrutture. Parallelamente, le pattuglie della polizia Stradale hanno setacciato le principali arterie stradali e autostradali del Piceno per sanzionare le condotte di guida più rischiose, dall’eccesso di velocità all’uso del cellulare al volante, fino alla guida in stato di alterazione psicofisica o senza assicurazione.
Questo sforzo straordinario, che si affianca alla gestione quotidiana delle emergenze coordinate tramite il numero unico 112, non si esaurirà con l’inizio dell’estate. Dalla Questura fanno infatti sapere che il livello di attenzione rimarrà altissimo anche nelle prossime settimane, con nuovi servizi mirati ad accompagnare in totale sicurezza i grandi eventi in cartellone e il progressivo picco delle presenze turistiche sul territorio.















