
C’è anche una realtà del territorio piceno tra i protagonisti dell’EcoForum 2026, la conferenza nazionale sull’economia circolare organizzata da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club. GEOS S.r.l. Società Benefit — società di consulenza ambientale — parteciperà come partner alla XIII edizione dell’evento, in programma il 1° e 2 luglio 2026 nella Sala Verdi dell’Hotel Quirinale di Roma.
Il tema di quest’anno è “Oltre il PNRR — Investimenti, norme e sfide per l’economia circolare”: un confronto ad alto livello sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sulle nuove politiche europee che stanno ridisegnando il panorama della sostenibilità ambientale. Con la scadenza del 31 agosto 2026 per il completamento degli obiettivi del PNRR, il 2026 si configura come anno cruciale: l’Italia ha già incassato oltre 153 miliardi di euro delle risorse europee, ma la spesa effettiva è ancora indietro, e la Missione 2 — dedicata alla “Rivoluzione verde e Transizione ecologica” — resta uno degli ambiti più sfidanti.
A portare il contributo di GEOS al dibattito sarà l’ingegner Fabio Tedeschi, fondatore e amministratore delegato della società, che interverrà nella seconda sessione dedicata al contesto europeo: dal futuro Circular Economy Act — atteso nella seconda metà del 2026 — alle politiche industriali per la transizione, fino alle sfide ancora aperte per l’Italia.
Sul tavolo anche i grandi dossier normativi in arrivo: il nuovo Regolamento sugli imballaggi (PPWR), il passaporto digitale dei prodotti, l’EPR per il settore tessile, il quadro sull’Ecodesign e il divieto di distruzione degli invenduti. A queste si affiancheranno i dati dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, con un focus sull’applicazione del GPP — il Green Public Procurement — nei Comuni e Capoluoghi italiani rispetto ai bandi 2025.
«Il 2026 – dichiara Tedeschi – è un anno spartiacque per l’economia circolare. L’Europa sta passando dalla fase di programmazione a quella di attuazione reale delle politiche. Essere presenti in un confronto di questo livello significa contribuire a costruire le condizioni perché la transizione ecologica si traduca in risultati concreti per imprese e territori»
A chiudere i due giorni di lavori sarà la XXXIII edizione di Comuni Ricicloni, la storica premiazione di Legambiente che dal 1994 riconosce le comunità locali, gli amministratori e i cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata avviata a riciclaggio.
GEOS opera all’interno di Mooders Group, ecosistema di società benefit che integra ingegneria ambientale, compliance, sicurezza e formazione. La partecipazione all’EcoForum conferma il posizionamento della società come interlocutore riconosciuto nel dibattito nazionale sulla gestione dei rifiuti e sulla transizione ecologica.
Per informazioni: geosambiente.it | EcoForum 2026
(Spazio promoredazionale)














