
Il rinnovo della partnership, alla presenza del presidente Marco Piergallini, del tecnico Palumbieri e del dirigente Apostoli per la Picena Non Vedenti, e del cavalier Battista Faraotti per Fainplast
La partnership tra la Picena Non Vedenti Carlo Malloni e Fainplast prosegue nel segno della continuità e dell’inclusione. Si rinnova infatti il connubio tra l’associazione sportiva presieduta da Marco Piergallini e la multinazionale ascolana leader nella produzione di compound, di proprietà della famiglia Faraotti.
La Picena Non Vedenti nasce nel 2007 e, successivamente, assume la denominazione di Picena Non Vedenti Carlo Malloni in memoria del capitano scomparso nel 2019. L’attività agonistica prende il via nel 2008 con l’iscrizione ai campionati federali di torball.
Fin dagli esordi, una delle prime aziende a credere nel progetto è stata proprio Fainplast. A distanza di quasi vent’anni, quella collaborazione continua a rappresentare un punto di riferimento per entrambe le realtà. Il rinnovo della partnership è stato ufficializzato alla presenza del presidente Marco Piergallini, del tecnico Palumbieri e del dirigente Apostoli per la Picena Non Vedenti, e del cavalier Battista Faraotti per Fainplast.
«Il 25 gennaio 2027 celebreremo i vent’anni dalla fondazione della nostra associazione – commenta il presidente Marco Piergallini – Dopo così tanto tempo continuiamo a portare avanti le nostre attività perché crediamo che lo sport sia il mezzo più potente per favorire la piena integrazione delle persone con disabilità nella società».
Piergallini ha poi voluto sottolineare l’importanza del sostegno ricevuto dal mondo imprenditoriale: «Se oggi riusciamo a fare tutto questo è grazie anche a realtà come Fainplast, che per prima ha creduto nel nostro progetto e nei valori che portiamo avanti ogni giorno».
Infine, un pensiero rivolto al cavalier Faraotti: «Sentirsi dire “grazie per quello che fate” da una persona come lui è per me motivo di grande orgoglio».
La collaborazione tra Picena Non Vedenti Carlo Malloni e Fainplast è quindi destinata a proseguire, consolidando un rapporto che da quasi due decenni unisce sport, inclusione sociale e sostegno al territorio.














