L’impressione è che la partita a rimpattino sia appena cominciata. Dopo il post “polemico” dell’assessore regionale Antonini (Lega) nei confronti dell’Amministrazione comunale e la risposta piccata di Fratelli d’Italia (leggi qui), con tanto di potenziale polemica interna al centrodestra, è arrivato anche l’intervento dell’opposizione per mano del consigliere Dominici (leggi qui), anche lui a battere dove il dente della maggioranza sembra dolere tra «contraddizioni e scontri interni».

Il sindaco Fioravanti
E non finisce qui, come diceva il grande Corrado, perché a corredo ecco anche la nota della giunta comunale, con gli assessori e il sindaco Fioravanti a ribadire: «Siamo uniti e compatti».
Non prima di avere sciorinato che «al giugno 2019 a oggi, l’Amministrazione comunale ha messo in campo un lavoro sinergico e concreto, senza precedenti, che ha portato oltre 250 milioni di euro di investimenti per la città tra opere pubbliche, riqualificazioni, interventi strategici e progettualità varie che stanno ridisegnando il volto e il futuro delle cento torri. Sono stati sbloccati progetti attesi da anni, affrontate criticità e realizzati interventi a sostegno delle famiglie, delle imprese, del sociale, della cultura, dello sport, dei giovani, del commercio, della sicurezza, dell’ambiente e tanto altro ancora».
E poi, ancora, «. I risultati avuti in questi sette anni sono sotto gli occhi di tutti, tanto che nel 2024 questa Amministrazione ha nuovamente ricevuto la fiducia dei cittadini ascolani con un roboante consenso del 74%. Ascoli è una citta che cresce, che investe, che attrae risorse e opportunità e che ha una chiara visione del futuro».
Dopo ciò finalmente si arriva a a dama, con tanto di velato avvertimento, non si capisce bene rivolto a chi data la mancanza di riferimenti: «Tutto questo, è frutto del lavoro quotidiano di una squadra coesa, responsabile e determinata. E la maggioranza di centrodestra che sostiene l’Amministrazione è, e resta, unita e compatta. Ogni tentativo di alimentare divisioni, sia dall’interno che dall’esterno, o di strumentalizzare il lavoro amministrativo per inseguire personali interessi o ambizioni politiche, non appartiene allo spirito con cui il centrodestra ascolano governa la città: chi si comporta in questo modo, si pone automaticamente al di fuori da tale progetto politico».
La chiusura: «Le polemiche costruite ad arte non fermano il lavoro dell’Amministrazione, né distolgono l’attenzione dagli obiettivi prefissati. La Giunta e la maggioranza di centrodestra continueranno a lavorare con determinazione, unità e concretezza, nell’interesse esclusivo di Ascoli e dei cittadini».
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