Prosegue il conto alla rovescia verso la Quintana di Ascoli, in programma domenica 2 agosto. Le signore dei diciassette castelli si preparano a vivere una delle emozioni più intense, sfilando nel corteo storico che attraverserà il cuore della città. Oggi i riflettori sono puntati sulla castellana di  Monte Passillo di Comunanza, al debutto nella rievocazione storica.

 

 

Chiara Massacci

A rappresentare l’antico castello sarà  Chiara Massacci, 26 anni, originaria di Comunanza. Dopo il diploma al Liceo Linguistico “E. Trebbiani” di Ascoli, si è trasferita a Roma, dove ha conseguito la laurea in Lingue e Civiltà Orientali all’Università La Sapienza e successivamente la laurea magistrale in Interpretariato e Traduzione all’Università degli Studi Internazionali di Roma, concludendo il percorso con il massimo dei voti e la lode.

 

Durante gli studi ha trascorso sei mesi a Taiwan per perfezionare la lingua cinese. Attualmente lavora come interprete e analista dei mercati internazionali per SteelOrbis, una delle principali testate specializzate nel settore siderurgico, seguendo in particolare i mercati del Sud-Est asiatico. Parla inglese, francese, spagnolo e cinese. La famiglia Massacci opera da anni nei settori del turismo e dei trasporti.

 

Tra le sue passioni ci sono i viaggi, la musica e la danza. Ha visitato numerosi paesi tra Europa, Asia, Medio Oriente e Stati Uniti. Ha inoltre studiato pianoforte per oltre quindici anni, ha praticato ballo di coppia a livello agonistico e oggi è istruttrice di Zumba Fitness. Chiara è la seconda di quattro figli. Ha anche due fratelli gemelli, Aurora e Renato Junior, di 12 anni.

 

«Attualmente sto seguendo un percorso professionale internazionale, legato alle lingue e all’analisi dei mercati esteri – spiega – ma l’azienda di famiglia continua a rappresentare una parte molto importante della mia vita. Sono cresciuta all’interno di questa realtà e, qualora in futuro ci fosse bisogno del mio contributo, sarei felice di mettere a disposizione le competenze acquisite durante il mio percorso di studi e professionale».

 

Per lei quella del 2 agosto sarà la prima partecipazione alla Quintana, seguendo le orme della sorella Elisabetta che lo scorso anno ha sfilato come castellana.

 

«Ascoli – confida la castellana –  ha sempre occupato un posto speciale nella mia vita. Qui ho frequentato il liceo, qui vive mia sorella e qui ha sede anche l’azienda di famiglia. Sono profondamente legata al paese in cui sono cresciuta e sono molto felice di poterlo rappresentare in una manifestazione così importante e sentita. Per me essere stata scelta come castellana è un grande onore.

Desidero ringraziare la Società Operaia di Comunanza per avermi dato questa opportunità di rappresentare il mio paese e farò del mio meglio per essere all’altezza di questo ruolo. La Quintana è una tradizione che sento particolarmente vicina e vivere questa esperienza rappresentando Comunanza sarà per me una grande emozione. Non vedo l’ora di sfilare in Piazza del Popolo e di condividere questo momento con la mia famiglia e con tutto il paese».

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