
Il taglio del nastro della sede elettorale
di Claudio Felicetti
Massimo Narcisi, 41 anni, libero professionista, candidato sindaco della lista civica “Progetto comune”, inaugura la sede elettorale sulla via Salaria e lancia ufficialmente la sfida all’ex sindaco Pierluigi Caioni, quasi certamente il suo unico avversario. «Oggi parte un progetto politico nuovo, una fantastica avventura – inizia entusiasta Narcisi rivolto ai tanti sostenitori accorsi nel tardo pomeriggio di ieri, 17 aprile, nell’ampio salone tappezzato di manifesti – e quella di oggi è una piccola festa con gli amici e le persone che ci seguono. Poi inizieremo un giro con tante tappe nelle varie zone del territorio comunale. La mia avventura è partita dieci anni fa, quando ho ricoperto l’incarico di assessore ai Servizi sociali, ed è proseguita cinque anni fa con l’esperienza da vice sindaco, interrotta nel settembre 2018 con la riconsegna delle deleghe assessorili. Oggi – prosegue – mi presento con una veste nuova, quella di candidato sindaco. Amo questo territorio a cui ho dedicato tanto impegno e tanto tempo della mia vita. Ho fatto anche tanti errori, ma anche stavolta ci metto la faccia».
Narcisi mette subito le carte in tavola per non illudere i suoi elettori. «Il nostro cambiamento – sottolinea il candidato sindaco proveniente dall’associazionismo cattolico e politicamente legato ai “Centristi per l’Europa” di Pierferdinando Casini – partirà dalle piccole cose, siamo onesti e non promettiamo miracoli ma solo cose che potremo realizzare, compatibilmente con il bilancio che troveremo, ma ce la metteremo tutta per reperire altre risorse».
Seguono le priorità del suo programma. Si comincia dalla scuola che presenta criticità, sia per quanto riguarda gli edifici sia per i servizi che non ci sono. «Lavoreremo insieme ai dirigenti e agli insegnanti – assicura Narcisi – per avere il tempo prolungato». Segue il rilancio del centro storico «come borgo delle opportunità dove tornare a vivere e investire». Poi le opere pubbliche. Narcisi punta alla realizzazione del marciapiede del quarto tratto della Salaria, alla manutenzione del Parco della Rimembranza, al restyling del tratto centrale della Salaria a Stella. Infine l’impegno di «lavorare con tutti i cittadini e le associazioni per un progetto comune, in modo che tutta la comunità venga coinvolta». «Con me c’è una squadra forte – conclude Narcisi, precisando che svelerà i nomi della sua lista solo dopo la presentazione in municipio – che rappresenta tutta la comunità, e insieme potremo regalare ai nostri concittadini un paese migliore».
Si attende ora la risposta di Caioni, sindaco decaduto il 28 novembre 2018 a seguito delle dimissioni collettive e contestuali di sette consiglieri comunali, tra cui proprio Narcisi. Il giorno seguente, il prefetto di Ascoli Rita Stentella aveva disposto la temporanea sospensione del Consiglio comunale e la contestuale nomina a commissario prefettizio del vice prefetto aggiunto, capo di Gabinetto, Giuseppe Dinardo.
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