
Gli attivisti di Ambiente e Salute nel Piceno, al centro Massimo Bartolozzi e Alfredo Vitali
Una settimana in cui i temi ambientali saranno al centro della campagna elettorale. Saranno due gli incontri che si svolgeranno nella Sala Consiliare: sabato, alle 16,30, organizzato dall’associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” che da oltre 15 anni è in prima linea nel contrastare il progetto di trasformare la ex centrale del gas Eni in zona Agraria in una centrale di stoccaggio del gas. Invece mercoledì 6, sempre in sala consiliare, spazio all’associazione “Faro 3898” che negli ultimi mesi ha avuto il merito di accendere l’interesse cittadino, e non solo, in merito alla cassa di colmata che potrebbe essere realizzata a nord del porto di San Benedetto, con una superficie di ben quattro volte superiore rispetto alla cassa di colmata già esistente e realizzata, tra mille polemiche, nel 2009. Modererà il secondo incontro il presidente dell’associazione Francesco Torquati.
Per quanto riguarda lo stoccaggio gas, la complessa e lunga vicenda burocratica potrebbe avere a breve, il 22 giugno, un ennesimo punto di svolta, favorevole agli oppositori del progetto della società Gas Plus. In realtà, ci tengono a precisare gli animatori dell’associazione “Ambiente e Salute nel Piceno”, Alfredo Vitali, presidente e Massimo Bartolozzi, vice, «il nostro obiettivo è quello di scongiurare che questo sito venga individuato come un luogo adatto ad ospitare una centrale di stoccaggio del gas, perché troppo vicino al centro abitato oltre che ad infrastrutture come l’Autostrada 14. Finché questa ipotesi non verrà scartata, se anche Gas Plus dovesse perdere tutti i ricorsi, c’è la possibilità che un’altra società avvii di nuovo la procedura, e in caso di crisi energetica, come spesso sta accadendo, la pressione per sfruttare il giacimento ora vuoto potrebbe aumentare».
«Faremo delle domande sui candidati sindaco – aggiunge Vitali – non solo sullo stoccaggio ma anche sul consumo di suolo e sulla questione dell’ospedale di San Benedetto. La situazione non è bella, perché dopo la caduta della scorsa Amministrazione l’opposizione al progetto si è fermato. Il nostro obiettivo è coinvolgere tutto il Consiglio Comunale. Ci aspettiamo che i candidati diano delle risposte concrete rispetto alle domande che comunicheremo ai candidati».
Bartolozzi precisa: «Con la cabina di regia, che comprende i comuni coinvolti dal progetto di stoccaggio e il geologo Giovanni Marrone e l’avvocato Corrado Canafoglia il quale da sempre ci sostiene, eravamo arrivati quasi all’obiettivo. Per questo chiederemo l’impegno dei candidati a dare continuità al nostro progetto per dare mandato ai due tecnici».

Evento sulla cassa di colmata dell’associazione Faro 3898
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