
Stefano Russo
Si dimette il vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica. Stefano Russo, ascolano doc, lascia dopo tre anni dalla nomina. Papa Francesco, infatti, ha accettato la richiesta di dimissioni innescata dalla difficoltà a gestire il doppio impegno, in quanto a fine settembre 2018 il presule era stato nominato segretario generale della Cei nazionale. Una carica di spessore nazionale e un riconoscimento storico anche per la Chiesa ascolana.
«L’intensità di questi mesi – si legge in una nota della Diocesi – ha rivelato l’impossibilità di continuare a portare avanti entrambe le responsabilità, per cui Monsignor Russo si è trovato costretto a rinunciare a esercitare il suo episcopato». Per qualche tempo, probabilmente alcuni mesi, Russo rimarrà operativo come reggente, ovvero amministratore apostolico, in attesa della nomina del suo successore. «La rinuncia che ho presentato al Pontefice – dichiara Russo – è stata sofferta. In questa Diocesi ho sperimentato la ricchezza di essere pastore fra la gente, per cui l’esperienza vissuta in questa comunità la custodisco nel cuore come dono prezioso, che non smetterà di accompagnarmi. Vivo anche questo momento nel segno dell’obbedienza alla volontà del Signore con l’unico interesse di servire la Chiesa nei modi e nelle forme che oggi mi sono richieste».
L’ascolano Stefano Russo nominato segretario generale della Cei Incarico storico e prestigioso
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