L’Atletico Ascoli
si prepara per la finale
al “Picchio Village”
contro la Civitanovese

PROMOZIONE/IL PUNTO - La squadra di mister Filippini, dopo il 2-1 alla Maceratese, è attesa dal match clou di domenica 12 maggio. Per l'Atletico Azzurra Colli c'è rammarico per l'eliminazione ma grande soddisfazione per una stagione trascorsa sempre ai piani alti. Il Montalto retrocede in Prima Categoria dopo il ko con il Chiesanuova
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di Salvatore Mastropietro

Sulla scia di quanto successo durante il campionato, il primo turno della fase playoff e playout ha regalato tante emozioni. Positive e negative – come va necessariamente, del resto, in questi match a eliminazione diretta – anche per le tre picene impegnate visto che la quarta, l’Atletico Centobuchi, aveva già tagliato il traguardo salvezza all’ultima giornata.

Stefano Filippini, tecnico dell’Atletico Ascoli

E’ andata sicuramente bene all’Atletico Ascoli, che è riuscito ad agganciare la finale playoff dopo il 2-1 rifilato all’Helvia Recina Maceratese. La superiorità dei ragazzi di Stefano Filippini, che hanno praticamente chiuso i conti nei primi quarantacinque minuti, non è stata praticamente mai messa in discussione. La gara ha confermato l’ottima condizione della rosa ascolana, in salute e molto compatta intorno all’obiettivo promozione. Domenica 12 maggio (ore 16 al “Picchio Village”) si torna di nuovo in campo per la finale. Di fronte ci sarà la Civitanovese, compagine tra le più in forma nell’ultima parte della stagione, ma che in semifinale ha sofferto non poco contro l’Atletico Azzurra Colli in un match terminato 5-3 e deciso solo ai supplementari. Mister Filippini ha messo in guardia i suoi, sottolineando come queste partite siano aperte ad ogni tipo di risultato, specie contro un avversario dalle temibili doti offensive come i rossoblù. Due squadre simili, dunque, come visto anche nei due precedenti disputati in campionato, entrambi favorevoli all’Atletico Ascoli. Se in campo si attende una partita molto accesa e l’atmosfera sarà calda anche sugli spalti. Previsto l’arrivo di numerosi tifosi da Civitanova: la Questura è già in allerta.

L’esultanza dell’Atletico Azzurra Colli nel corso del match con la Civitanovese

Emozioni contrastanti, invece, in casa Atletico Azzurra Colli, dopo l’eliminazione subita domenica al “Polisportivo”. C’è sicuramente rammarico, anche e soprattutto per come è maturata la sconfitta nei tempi supplementari dopo un match giocato alla pari. La sensazione che prevale, comunque, è la soddisfazione per la stagione molto positiva. La squadra di mister Fanì ha occupato in pianta stabile le prime posizioni per tutta la durata del campionato, ha dato del filo da torcere a tutte le blasonate avversarie ed ha sempre mostrato compattezza e dedizione alla causa. E’ ciò che traspare dalle parole del presidente di questa piccola ma ormai solida realtà, Giovanni Fioravanti, che ha sottolineato come «questa società e questa squadra abbiano rappresentato con orgoglio il comune di Colli del Tronto in tutto il territorio marchigiano». In attesa di cominciare a programmare il futuro, è certo che le basi – a livello tecnico, societario e di risultati – sono sicuramente ottime.

Si è conclusa nel peggiore dei modi la stagione del Montalto. Gli uomini di mister Ricciotti hanno avuto la peggio nello spareggio playout contro i maceratesi del Chiesanuova. Alla formazione maceratese è bastato un gol messo a segno dopo appena due minuti per conquistare la salvezza. A nulla sono valsi i diversi tentativi dei giallorossi per riequilibrare la sfida, molto tirata vista soprattutto l’importanza della posta in gioco. Si conclude un’annata storta per molti aspetti, caratterizzata per diversi mesi da infortuni e sfortuna. Ciò nonostante, la compagine picena era riuscita a rialzarsi e ricompattarsi nei mesi di febbraio e marzo. Dopo due anni di Promozione, si torna, dunque, in Prima Categoria.


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