Il ministro Spadafora

«Mi dispiace annunciarlo ma le ottimistiche previsioni che facevano pensare di poter riprendere, a fine aprile o ai primi di maggio, i campionati di calcio e tutte le altre discipline sportive, credo siano state eccessive. Sono dubbioso sulla data del 3 maggio, e se ci fosse la possibilità di riprendere decideremo di farlo a porte chiuse». Lo ha dichiarato il ministro Vincenzo Spadafora dopo la riunione di oggi giovedì 26 marzo al Coni.

«Sono gli stessi scienziati a non avere certezze rispetto all’evoluzione. Non stiamo sbandando, ma dobbiamo adattare le decisioni che cambiano continuamente. La scelta finale sarà della Federazione, ma è difficile che possa riprendere – ha aggiunto il ministro Spadafora – se la Figc dovesse posticipare nei mesi estivi di luglio e agosto, rientra nell’autonomia dello sport. Dipenderà anche da tutti gli altri campionati. Il mondo del calcio ci ha messo un po’ di più a capire l’emergenza che stavamo affrontando. Ora si muoverà con cautela per evitare certi scenari».

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