Marcello Nicchi ad Ascoli con il sindaco Marco Fioravanti

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha giudicato «irrealizzabile» l’ipotesi di riprendere i campionati di calcio domenica 3 maggio, ovvero fra poco più di un mese.

Nel frattempo, in sintonia con il Ministero scende in campo Marcello Nicchi, presidente nazionale dell’Aia, per tutelare gli arbitri. «La salute prima di tutto, non manderemo i nostri arbiti allo sbaraglio, a rischiare la vita – ha dichiarato ai microfoni di “Radio Sportiva” – noi siamo pronti a riaccendere i motori ma abbiamo bisogno di garanzie. Se c’è bisogno di fare sacrifici non ci tiriamo indietro, ma dobbiamo confrontarci con la Federazione».

Nicchi non lo dice, ma pare che Aia e Figc dovranno trovare un’intesa per adeguare i compensi degli arbitri chiamati a sostenere impegni professionali quasi a tempo pieno, nonché quelli di assistenti, quarti ufficiali, addetti al Var, commissari e designatori.

Bru.Fer.

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