Foto di gruppo al termine della consegna dei premi dell’edizione dello scorso anno

Chiuso il termine per poter partecipare alla nona edizione del Premio letterario nazionale “Città di Grottammare”, che si svolgerà il 5 maggio nella sala Kursaal, entra nel vivo la fase organizzativa curata come sempre dall’Associazione “Pelasgo968” di Grottammare (Ascoli). Il patrocinio della manifestazione è del Comune e della Regione Marche, oltre all’adesione del Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati. Il concorso si è ritagliato in pochi anni uno spazio di tutto rispetto nel panorama nazionale. Basti pensare che all’edizione del 2017 presero parte 571 autori, provenienti da tutta Italia, con oltre 900 opere in concorso fra poesie in lingua, poesie in dialetto, racconti brevi e libri editi.

Franco Loi

Il Premio è suddiviso in quattro sezioni: poesia inedita in lingua italiana, poesia in dialetto, racconto breve, libro edito. A queste si aggiunge un premio speciale, oltre quello alla metrica presente fin dalla prima edizione, per una poesia o racconto breve a contenuto umoristico e/o erotico intitolato a Giuseppe Gioachino Belli. Altri premi speciali sono quello dedicato ad un racconto o libro giallo, thriller, noir e un altro ancora per un’opera con tema l’autismo, in collaborazione con l’Associazione Omphalos. La giuria è composta da elementi di spicco del panorama culturale italiano e, per il secondo anno, il presidente onorario del Premio sarà Franco Loi, uno dei più grandi poeti italiani viventi.

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