Le fave di Favalanciata verranno seminate in Sudafrica.

A darne notizia è Matteo Mattei, portavoce della Comunità Slow Food di Favalanciata a seguito di una nuova iniziativa firmata Slow Food International. Grazie ai contatti con la rete del cibo buono, pulito e giusto, i semi delle fave di Favalanciata, autoprodotti con il raccolto 2020, verranno seminati anche dall’altra parte del mondo.
Si tratta di un importante scambio internazionale per incrementare il valore dello sforzo post terremoto, creato per la rinascita del suo territorio. Una comunità unità intorno al seme della fava. Dopo le scosse del 2016, il legume che la leggenda vuole abbia dato origine al nome del paese, ha rappresentato per i suoi abitanti il collante verso un futuro agibile. In attesa della ricostruzione che al momento nel borgo non è partita, un’occasione per consolidare il riconoscimento internazionale di una specialità della tradizione locale.

I semi di fave di Favalanciata














