Marche e Abruzzo uniti nel segno del vernacolo. Da Pesaro a Pescara, ognuno con la sua peculiarità, col suo mondo, col suo modo simpatico di porsi. Perché, c’è da giurarci, ci sarà sicuramente spazio (anche) per le risate. Si chiama “De qquà e dellà da lu Tronte” quanto si vedrà sul palco del teatro Serpente Aureo domenica 11 marzo dalle 15,30 in poi, momento che celebra la sesta “Giornata nazionale del dialetto e delle Lingue Locali” indetta dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Proprio i distaccamenti di Ascoli – Fermo e Teramo organizzano in collaborazione con le Unpli Macerata, Pescara e da quest’anno anche Ancona e Pesaro Urbino.

Stefano Tisi

A condurre l’evento, durante cui si terranno una serie di esibizioni atte a portare alla ribalta il dialetto d’origine, ci sarà Luca Sestili di Radio Azzurra; ad impreziosire il pomeriggio, anche la presenza del simpatico Stefano Tisi, per un happening a cavallo tra due regioni, tra due storie diverse. Tra l’antico Stato Pontificio e il Regno dei Borboni. Balli, letture, scene di vita quotidiana per confrontarsi sulle diversità linguistiche allo scopo di non far dimenticare tradizioni orali che ci hanno portato a quella stupenda biodiversità culturale e linguistica sempre più rara oggi. “De qquà e dellà da lu Tronte” sarà in diretta sull’emittente Fm TV (canale 221). Ingresso gratuito.

 

 

 

 

 

 

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