Era finito sotto processo con l’accusa di lesioni personali, ma alla fine è stato assolto dal giudice Barbara Pomponi. E’ il caso di un imprenditore della Vallata del Tronto, difeso dall’avvocato Mauro Gionni. Secondo l’accusa, infatti, non aveva dotato i suoi dipendenti dei necessari strumenti di sicurezza per effettuare un cablaggio su un edificio dove era presente un impianto fotovoltaico ad un’altezza di 4 metri.

Mauro Gionni

Invece di utilizzare un ponte su ruote adeguatamente stabilizzato, infatti, i lavoratori si erano dovuti “arrangiare” con una scala in ferro non in linea con le norme sulla sicurezza per l’altezza dell’ultimo piolo. E così uno degli operai era caduto a terra riportando lesioni guaribili in 40 giorni. Alla fine comunque non è stata riconosciuta la responsabilità dell’imprenditore.

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