La sede della Fondazione Carisap e il suo presidente Mario Tassi

«Profondamente allarmati dalle notizie apprese a mezzo stampa su un’ipotetica azione di revoca del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carisap da parte di dodici componenti dell’Organo di Indirizzo chiediamo, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 comma 3 del Regolamento dell’Assemblea dei Soci, la convocazione urgente dell’Assemblea stessa».

 

Inizia così la lettera, firmata da diversi soci della Fondazone Carisap, inviata al presidente della stessa Mario Tassi.

 

«La situazione straordinaria che si è venuta a creare – prosegue il testo della missiva – presupposto di una possibile azione di revoca attivata dall’Organo di Indirizzo contro il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione, produce grande preoccupazione per il ruolo e la credibilità assunta dalla Fondazione nel corso del tempo. Dalla lettura dei quotidiani paventiamo rischi rilevanti sull’immagine della Fondazione stessa, sulle figure professionali chiamate ad amministrarla e sui Componenti dell’Organo di Indirizzo che si sono assunti la responsabilità di intraprendere un’azione così forte».

 

E ancora: «Una situazione inusuale, mai accaduta in passato e con tempi imprevedibili per una soluzione, che genera sconcerto sia verso la Comunità, sia tra gli Stakeholder, sia verso i Soci della Fondazione, Soci che rimangono attoniti e preoccupati per gli esiti che potrà produrre.

 

L’Assemblea dei Soci, tra gli Organi della Fondazione, è depositaria della storia e delle origini della Fondazione stessa ed è per questo che Noi firmatari chiediamo la convocazione urgente dell’Assemblea, perché possano essere forniti tutti i necessari chiarimenti e tutte le informazioni su quanto sta accadendo. Certi di un Suo sollecito intervento – si conclude la lettera – rimaniamo in attesa di ricevere la convocazione».

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